Il primo atto di Senti la Primavera 2026, andato in scena sul palco dell’Annunciata di Abbiategrasso sabato scorso, 11 aprile 2026, di fronte ad un pubblico nutrito non solo di amici e parenti, ha visto protagonisti i giovani talenti di MaffeisLab, sia in veste di solisti che nell’ensemble orchestrale.
Umane connessioni 2026
L’iniziativa, organizzata da MaffeisLab, rientra nel palinsesto della rassegna Umane Connessioni promossa dal Comune di Abbiategrasso.
Una serata come al solito ricca di emozioni, con i giovani interpreti capaci di esecuzioni di ottimo livello. Anche l’Orchestra, che ha visto un corposo cambio generazionale ha dimostrato ottime capacità interpretative e lascia ottime sensazioni per il proseguo del percorso che la vedrà impegnata nel gemellaggio di luglio con la scuola di musica di Ellwangen. La rassegna organizzata da MaffeisLab con la collaborazione di Avis e il patrocinio del Comune di Abbiategrasso prosegue domani, sabato sera alle 21 nella sala 5 dell’Annunciata, con il concerto dal titolo “Il Lamento della Ninfa” ispirato all’omonima opera di Claudio Monteverdi.
Sul palco Simona Severini
Il titolo della serata non deve però ingannare, infatti sul palco salirà Simona Severini una delle voci più affascinanti e apprezzate della scena jazz internazionale, che per l’occasione suonerà accompagnata da Alessandro Rossi (batteria), Giacomo Papetti(contrabbasso) e Michele Fagnani (chitarra). Il repertorio muove i suoi passi dalla musica barocca, ma immediatamente si contamina con i miti della musica moderna, e così Orfeo si trova a passeggiare insieme a John Lennon per Penny Lane, e La Ninfa si specchia nelle melodie oniriche di Joni Mitchell. La voce raffinata e capace di molteplici sfumature di Simona Severini è la vera protagonista del concerto in cui oltre ai nomi già citati verranno eseguiti brani di David Bowie e dei Nirvana, a riprova della straordinaria versatilità della cantante milanese. Oltre alla voce della Severini e ai musicisti pro, sul palco ci sarà anche il MaffeisLab Wind Ensemble, composoto da tre giovani musicisti (Alice Anelli, Stefania Gandolfo e Matteo Midali) cresciuti nel vivaio MaffeisLab.

“Senti la Primavera non è solo una serie di concerti, ma un invito a riscoprire l’ascolto dal vivo in un luogo magico come l’Ex Convento – spiegano gli organizzatori – L’integrazione in ‘Umane Connessioni’ sottolinea la nostra volontà di mettere la musica al servizio della comunità, creando legami autentici tra artisti e pubblico”.