Angelo Fino, campano d’origine e rhodense d’adozione, si dimostra sempre più poliedrico nella varietà dei suoi interessi conquistando il 15esimo posto mondiale.
Conosciuto dai cittadini rhodensi per i suoi presepi
Lo ricordiamo presepista, collezionista di centinaia di statuine che vanno dal Settecento al secolo scorso, esponendo ogni anno presso gli Uffici dell’Infopoint del Comune di piazza San Vittore il suo settecentesco presepe napoletano. Ma anche conferenziere all’Uniter, Università delle tre età di Arese su diversi temi storici come appunto la storia del Presepe da San Francesco sino ai giorni nostri ed espositore delle sue ricerche amatoriali sul confronto storico ambientale tra le Cinque Giornate di Milano e le Quattro giornate di Napoli.
Insegna a fare la pizza ai socio dell’Uniter di Arese
Da un anno a questa parte Fino però si diletta anche a insegnare a fare una buona pizza nelle sue varianti (dalla scelta della farina, dell’acqua, dei lieviti, degli ingredienti più idonei, delle varie tipologie di impasti) a un vasto numero di iscritti, per lo più pensionati e casalinghe (ma non solo) dell’Uniter.
15esimo posto mondiale ai Campionati svoltisi a Parma
Questa sua, seppur tardiva, passione culinaria l’ha portato a partecipare la scorsa settimana al Campionato mondiale per Pizzaioli che si è tenuto alla Fiera di Parma confrontandosi con persone nella stragrande maggioranza molto più giovani di lui provenienti da tutte le parti del mondo. Il pensionato rhodense ha ottenuto un risultato di tutto rispetto classificandosi al quindicesimo posto.
La pizza che ha presentato al giudizio di cinque severi esperti del settore si chiamava «Sapore di Sale, Sapore di Mare»
La pizza che ha presentato al giudizio di cinque severi esperti del settore si chiamava «Sapore di Sale, Sapore di Mare» dedicata al cantautore genovese Gino Paoli recentemente scomparso. Gli ingredienti erano per lo più legati all’ambiente marino, compreso l’impasto originale risultato dalla miscela tra farina bianca di tipo zero e nero di seppia e quindi nell’insieme di colore nero mitigato da ingredienti come la salsa e un latticino.