Con l’ultima variazione dell’anno al bilancio 2025-2026-2027 il Consiglio comunale di Mesero martedì ha approvato lo stanziamento, in conto capitale, di 206mila euro per finanziare i lavori mancanti al santuario della Madonna Addolorata e di San Bernardo. Come ha spiegato il sindaco Davide Garavaglia, si tratta degli interventi necessari per il completamento del cantiere che sono rimasti fuori dalla copertura dei fondi del Pnrr, nell’ambito dell’importante opera di restauro della chiesa realizzata grazie alla vittoria del bando da un milione e seicentomila euro.
Il completamento del restauro del Santuario
«I lavori finanziati dal Pnrr si concluderanno a gennaio – ha spiegato il primo cittadino – Ora con i tecnici, gli ingegneri e la Soprintendenza abbiamo potuto fare la quantificazione dei lavori che sono rimasti fuori. Con questa variazione di bilancio andiamo a finanziare tutto quello che è rimasto scoperto dal Pnrr per chiudere completamente tutti i lavori che riguardano la chiesa. La facciamo ora, altrimenti bisognerebbe aspettare che nel mese di aprile si liberi l’avanzo di bilancio e poi affidare i lavori e non si arriverebbe a concludere il restauro e a fare l’inaugurazione a settembre come ci eravamo detti. Facendo la variazione adesso invece partiranno i bandi di gara per poi partire subito coi lavori, che si svolgeranno nella prima metà dell’anno, in modo da arrivare a settembre perfetti con la conclusione al cento per cento del restauro e l’inaugurazione di quest’opera importante».
Gli ultimi lavori necessari
Il sindaco ha poi elencato quali sono i lavori mancanti che saranno finanziati dal Comune con questi 206mila euro. Tra questi il restauro dei due paliotti dell’altare e l’intervento sulle mense dei due altari laterali della cappella di San Bruno e della cappella del Crocifisso; l’inserimento di elementi in legno sotto i paliotti; la pulitura dei gradini del presbiterio che sono emersi durante il restauro e le soglie dei passaggi verso la chiesa; le stanzette laterali a sinistra della navata sui tre livelli, quindi il restauro dei paramenti murari con conservazione degli intonaci e degli schizzi in lapis del Carminati, l’intervento di rifunzionalizzazione dei serramenti lignei e la pulitura dei pavimenti; restauro di varie balaustre e finestre; impianti elettrici per l’illuminazione delle tre salette; restauro della porta di accesso laterale della chiesa con rifunzionalizzazione; restauro dell’altare maggiore e dell’ambiente dietro l’organo; restauro della statua di San Bruno nell’omonima cappella; riposizionamento delle opere della Via Crucis; lavori nel campanile e alla cella campanaria e altri ancora.
Più risorse per la manutezione degli immobili comunali
Approvate anche le variazioni di bilancio nella parte corrente, che permettono di stanziare «più risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili, che entro dicembre dobbiamo affidare in modo che queste risorse rimangano residue e poi si possano realizzare gli interventi nei mesi di gennaio, febbraio e marzo agli ambulatori, al centro socio-culturale, alle scuole, eccetera», ha spiegato Garavaglia. L’assessore al Commercio e Attività produttive Assunta Berra ha invece relazionato in merito all’adesione in forma associata per la gestione del servizio Suap proposto dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza e Lodi per il triennio 2026-2028, che «complessivamente consentirà al Comune di avere un risparmio di 3.870 euro all’anno sulle tariffe, oltre alla fornitura di una serie di servizi aggiuntivi».