Assemblea annuale per Coldiretti Milano, Lodi e Monza Brianza per fare il punto sulle principali dinamiche che stanno interessando il settore primario. Nella riunione con i dirigenti, gli imprenditori agricoli e i rappresentanti del sistema agroalimentare sono stati premiati anche due soci del territorio: il vanzaghese Giovanni Rossi e il rhodense Donato Redondi.
Assemblea Coldiretti Milano
“Il nostro è da sempre considerato un settore anticiclico – ha spiegato il presidente di Coldiretti Milano Alessandro Rota nel suo intervento di apertura – ma oggi ci troviamo di fronte a molteplici cambiamenti che in un modo o nell’altro incidono sulle nostre aziende: dall’evoluzione dei mercati, sempre più imprevedibili e interconnessi, alla tropicalizzazione del clima, che chiama in causa la gestione delle risorse idriche e i modelli aziendali da perseguire. Non dimentichiamo poi i cambiamenti che interessano la società, tra invecchiamento e denatalità, che condizionano i consumi e di conseguenza sulle dinamiche produttive. Per dare un futuro sostenibile alle nostre imprese dobbiamo quindi essere bravi a interpretare in maniera corretta tutte queste tendenze, per riuscire a governarle senza diventarne vittime”.
Le sfide dell’agricoltura
Al centro dell’assemblea – spiega la Coldiretti interprovinciale – l’analisi delle principali filiere agricole del territorio. Per il comparto cerealicolo l’attenzione si è concentrata sul riso con l’intervento di Emanuele Occhi, responsabile Settore Grandi Colture di Coldiretti. Per la filiera lattiero-casearia è intervenuto Gabriele Canali, Direttore del Centro Ricerche Economiche sulle Filiere Sostenibili (CREFIS) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Infine la relazione di Nicola Zaffra, direttore del Mercato Ortofrutticolo di Milano.
Dall’assemblea è emersa la consapevolezza che l’agricoltura dovrà continuare a confrontarsi con scenari sempre più complessi, caratterizzati da variabili in continua evoluzione. Una sfida che, secondo Coldiretti Milano, Lodi e Monza Brianza, richiede una visione strategica capace di coniugare sostenibilità, competitività e valorizzazione del lavoro degli agricoltori. L’obiettivo, sottolineato nel suo intervento anche da Gianfranco Comincioli presidente di Coldiretti Lombardia, è quello di rafforzare il ruolo delle imprese agricole affrontando i cambiamenti con strumenti adeguati e una rappresentanza sempre più forte a tutela del settore. Durante la serata – conclude Coldiretti Milano, Lodi e Monza Brianza – sono stati premiati anche due soci storici dell’associazione, che si sono distinti per la loro partecipazione alla vita e alle iniziative dell’organizzazione. Si tratta di Giovanni Rossi, agricoltore di Vanzago (MI), e Donato Redondi di Rho (MI).
Giovanni Rossi
Il legame tra la Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza con Giovanni Rossi, agricoltore di Vanzago (MI) dura da quasi settant’anni. Nel corso del suo percorso associativo Rossi ha ricoperto il ruolo di Presidente di Sezione, distinguendosi per il costante impegno a favore degli agricoltori del territorio. La sua lunga esperienza e il suo profondo senso di appartenenza hanno accompagnato per decenni la crescita dell’Organizzazione, lasciando un segno importante nella vita associativa e sindacale del territorio. Si è distinto poi per l’impegno nel Consorzio Est Ticino Villoresi e nello sviluppo della cooperazione agricola del territorio. Oggi guarda con soddisfazione al passaggio generazionale della propria attività collaborando con i suoi nipoti che hanno raccolto il testimone proseguendo l’attività di famiglia nella produzione lattiero-casearia.
Donato Redondi
Donato Redondi, classe 1948 e residente a Rho, entra a far parte di Coldiretti nel 1962 come coadiuvante nell’azienda agricola di famiglia, affiancando il padre Giuseppe nell’attività di allevamento di bovine da latte. Nel corso degli anni prosegue con passione e competenza l’attività agricola, mantenendo sempre un forte legame con il territorio. Accanto all’impegno professionale, dedica tempo ed energie alla rappresentanza del mondo agricolo, ricoprendo numerosi incarichi di responsabilità: consigliere di Coldiretti Milano per due mandati, consigliere di Aprolami e del Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, oltre che consigliere del Consorzio di Difesa di Milano per tre mandati. Ancora oggi continua a svolgere attività agricola, seppur in forma ridotta, dedicandosi alla cerealicoltura, e rappresenta un punto di riferimento per gli associati nel suo ruolo di Presidente di Sezione della Zona di Rho.
