Regione Lombardia accelera sul fronte sicurezza e trasporti, aprendo a nuove agevolazioni per chi ogni giorno è impegnato sul territorio. Una misura che punta a rendere più semplici gli spostamenti casa-lavoro degli agenti e, allo stesso tempo, a rafforzare la presenza di personale qualificato sui treni regionali.
Regione Lombardia: agevolazioni sui treni anche per la Polizia locale
Novità in arrivo per gli agenti della Polizia locale in Lombardia: presto potrebbero viaggiare sui treni regionali a tariffa agevolata. Lo annunciano gli assessori regionale Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile), confermando l’intenzione della Regione di estendere un beneficio già previsto per altre categorie.
«Vogliamo tranquillizzare tutti gli operatori dei Corpi di Polizia locale: come abbiamo più volte affermato, è nostra ferma intenzione estendere le agevolazioni di viaggio sul servizio ferroviario regionale agli agenti che prestano servizio in Lombardia, nel pieno rispetto delle indicazioni di legge», dichiarano i due assessori.
Il progetto è attualmente in fase di definizione: gli uffici regionali stanno lavorando per individuare modalità e criteri di accesso al sostegno, nel rispetto della normativa vigente.
Lucente sottolinea il valore strategico dell’iniziativa: «Così come già succede le Forze Armate, anche la Polizia locale potrà usufruire dell’agevolazione che permetterà di viaggiare a una tariffa particolarmente ridotta sul servizio ferroviario regionale. È un impegno importante per Regione Lombardia, che dimostra ancora una volta particolare sensibilità per la sicurezza dei cittadini e del personale viaggiante».
L’obiettivo, infatti, non è solo economico ma anche operativo: aumentare la sicurezza a bordo dei treni grazie a una maggiore presenza di agenti. «Da sempre lavoriamo in sinergia per rafforzare la sicurezza sui mezzi pubblici – aggiunge Lucente – e il mio assessorato sarà di supporto a quello alla Sicurezza per arrivare a una delibera che ratifichi l’agevolazione».
Nei prossimi giorni partirà anche una fase di monitoraggio per raccogliere dati concreti. «Prenderà il via una rilevazione capillare per individuare quali agenti utilizzano il servizio ferroviario regionale per effettuare il tragitto dalla propria abitazione al posto di lavoro», spiega La Russa.
«Si tratta di un passaggio fondamentale – conclude –: siamo certi che arriveremo a una soluzione soddisfacente per tutte le parti coinvolte, accogliendo le richieste delle Polizie locali e garantendo al contempo una maggiore sicurezza per tutti i cittadini che utilizzano il trasporto ferroviario».
Una misura che, se confermata, potrebbe rappresentare un doppio vantaggio: supporto concreto agli agenti e trasporti regionali più sicuri per tutti.