Il comprensorio di Garbagnate Milanese è in stato di abbandono e meta dei vandali. Sono stati raccolti diversi chili di rifiuti
L’ iniziativa ha coinvolto quasi 100 residenti
L’area protetta dell’ex ospedale sanatorio Santa Corona è stata oggetto oggi domenica 12 aprile 2026 di una iniziativa inedita. Il territorio si è mobilitato per una straordinaria pulizia. Il Parco Groane in cui è inserito l’ex ospedale abbandonato è dotato di una splendida pineta. L’iniziativa è stata promossa da Regione Lombardia per sensibilizzare i cittadini sulla tutela del bene comune e sulla lotta all’abbandono dei rifiuti. L’ente Parco ha aderito con entusiasmo alla Giornata del Verde Pulito.

Migliaia i rifiuti abbandonati perfino una granata inesplosa
Nel vecchio ospedale Santa Corona di materiale destinato ai rifiuti e buttato invece tra l’erba ce ne era davvero tanto. Chili di roba di ogni genere tra plastica, ferro, lattine, pezzi di legno e oggetti destinati alle discariche. A metà mattina sono stati chiamati i carabinieri perchè i volontari si sono imbattuti in una “bomba a mano” di tipo militare senza tappo ritrovata nella zona ovest. I militari si sono occupati di ritirare il pezzo e mettere agli atti il ritrovamento. Non è però la prima volta. Negli ultimi 5 anni sono molte le armi per utilizzo bellico rinvenute tra le piante del Parco.

L’Invito è stato esteso a tutti scuole comprese
Erano presenti con sacchi, pinze, guanti e secchi tantissimi volontari con i rappresentanti di Avis, Acli, Ecomuseo, Plasticfree e tra loro il presidente del “Comitato la cittadella socio sanitaria Santa Corona” Dino Tosi e l’ex assessore all’ambiente Primavera Abate davvero interessata al territorio anche a incarico finito. Presente anche l’ex primario di rianimazione e presidente di “Presenza Amica” Furio Zucco. Con sacchi e secchielli anche la Croce Rossa locale, l’associazione Marinai e le Guardie ecologiche. La giornata del verde è stata Istituita ufficialmente con Legge Regionale 14/1991. L’obiettivo è duplice: informare la collettività sulle criticità ambientali e soprattutto stimolare responsabilità verso il luogo in cui si vive.