A due mesi dalla scadenza prevista per le integrazioni documentali, i sindaci di Marcallo con Casone, Ossona e Santo Stefano Ticino hanno trasmesso nei giorni scorsi una comunicazione formale al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per sollecitare aggiornamenti riguardo al progetto «Ranteghetta».
La lettera dei tre Comuni
«Abbiamo inviato una lettera al Mase per richiedere aggiornamenti sullo stato della procedura di verifica di assoggettabilità a Via relativa al progetto dell’impianto fotovoltaico “Ranteghetta”, proposto da Sorgenia Renewables Srl – fanno sapere Fausto Coatti, Giovanni Venegoni e Dario Tunesi – A distanza di due mesi dalla scadenza dei termini per la trasmissione delle integrazioni documentali richieste al proponente, come sindaci abbiamo chiesto di conoscere se tale adempimento sia stato effettuato o se, in alternativa, sia stata avviata l’archiviazione del procedimento». Nella comunicazione i tre sindaci hanno inoltre richiesto un chiarimento in merito alla dicitura «Data richiesta perfezionamento della documentazione: 23 gennaio 2026», riportata sul portale istituzionale del Ministero.
Il Coordinamento delle Associazioni
Sulla questione si è attivato anche il Coordinamento delle Associazioni del Ranteghetta, che riunisce diverse realtà civiche e territoriali attive nei comuni di Marcallo con Casone, Ossona e Santo Stefano Ticino, il quale a sua volta ha inviato nei giorni scorsi una comunicazione formale al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per richiedere chiarimenti sull’iter autorizzativo del progetto e in particolare in merito alla procedura di verifica di assoggettabilità alla Via (Valutazione di impatto ambientale) relativa al progetto «Ranteghetta».
La richiesta, anche in questo caso, nasce dalla recente pubblicazione sul Portale delle Valutazioni ambientali della dicitura «Data richiesta perfezionamento della documentazione: 23/01/2026», una formulazione che, secondo il Coordinamento, «merita un approfondimento, anche alla luce della normativa vigente e delle tempistiche procedurali previste per le integrazioni documentali da parte del proponente – afferma Daniela Mussi – Nel rispetto del quadro normativo e con spirito costruttivo, le associazioni hanno chiesto al Ministero di chiarire il significato e il valore giuridico di tale dicitura; se essa configuri un’ulteriore proroga; se e quando sarà prevista una nuova apertura della fase di consultazione pubblica».
Il Coordinamento, che ha già preso parte alle precedenti fasi procedurali con osservazioni puntuali, ribadisce «il proprio impegno civico per una partecipazione consapevole ai processi decisionali che interessano il futuro del territorio – sottolinea Mussi – L’auspicio condiviso è che venga garantita massima trasparenza nei confronti di cittadini e portatori di interesse e che ogni passaggio procedurale avvenga nel pieno rispetto delle regole e dei tempi previsti».
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Santo Stefano Ticino progetto impianto fotovoltaico Ranteghetta
Il progetto dell'impianto fotovoltaico Ranteghetta