Presentazione fiaccole olimpiche, c'è anche Rho
Sindaco e assessore alla presentazione delle fiaccole per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026

Il Sindaco Andrea Orlandi e l’assessore allo Sport Alessandra Borghetti hanno preso parte questa mattina, a Longarone, alla presentazione delle torce olimpiche per i Giochi invernali di Milano Cortina 2026, Olimpiadi e Paralimpiadi.
Torce olimpiche
Rho accoglierà, negli spazi di Rho Fiera, alcune gare di pattinaggio di velocità (speed skating) e di hockey su ghiaccio. Gli amministratori rhodensi hanno potuto visitare, negli spazi di Longarone Fiere Dolomiti, la mostra immersiva “Sport e montagna tra tradizione e innovazione – Cortina d’Ampezzo. Le due Olimpiadi”, un’esposizione gratuita visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18: è la prima tappa di un percorso itinerante che, nei prossimi mesi, toccherà diverse città. Curata dall’architetto Ugo Soragni, l’esposizione coniuga installazioni multimediali immersive e materiali storici.
Mostra a Longarone
Tra gli oggetti più significativi, due fiaccole olimpiche: quella originale del 1956, concessa dal Comune di Valle di Cadore, e una riproduzione della fiaccola ufficiale dei Giochi 2026. Per il suo colore rosso vivo, spicca un bob degli anni Cinquanta, proveniente dalla collezione privata di Luigino Grasselli, ex presidente del Bob Club Cortina. Quindi poster originali, fotografie d’archivio, plastici e progetti relativi alle infrastrutture sportive e stradali in fase di realizzazione. La mostra ospita anche alcuni indumenti da gara appartenuti a campioni come Roberto Zandonella, bobbista oro a Grenoble 1968 insieme a Eugenio Monti. Video storici, tra cui cinegiornali e filmati dell’Istituto Luce, restituiscono l’atmosfera della Cortina degli anni Cinquanta, tra sport, mondanità e turismo d’élite.
Il grande viaggio
Il passaggio della Torcia Olimpica per i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 è denominato "Il Grande Viaggio": nell’arco di 63 giorni ben 10.001 tedofori percorreranno 12.000 chilometri, attraversando 20 regioni, 110 province e 60 Città di Tappa. L'accensione è prevista a Olimpia il 26 novembre 2025. La fiamma arriverà a Roma, da dove partirà il percorso italiano il 6 dicembre 2025 che tocca numerosi siti patrimonio dell'umanità UNESCO, evidenziando la ricchezza culturale e storica del Paese.
Il 26 gennaio 2026, la fiamma arriverà a Cortina d'Ampezzo, in occasione del 70º anniversario dei Giochi Olimpici Invernali del 1956. Il percorso culminerà a Milano il 6 febbraio 2026, giorno della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali.
La Staffetta della Torcia Paralimpica inizierà il 24 febbraio 2026 all'ospedale di Stoke Mandeville nel Regno Unito, luogo di nascita del Movimento Paralimpico. Il percorso coprirà 2.000 chilometri in 12 giorni, coinvolgendo 501 tedofori, e si concluderà il 6 marzo 2026 all'Arena di Verona, in concomitanza con la Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
"Avventura emozionante"
Il Sindaco Orlandi e l’assessore Borghetti così commentano:
“Prende il via un’avventura sportiva emozionante, che coinvolge da vicino la nostra città. Le Olimpiadi rappresentano il sogno di ogni sportivo, è bello ritrovare nella mostra storica la passione di tanti atleti del passato e rivederla negli atleti di oggi che avremo l’onore di ospitare. E’ davvero notevole il fascino che la torcia olimpica, insieme a quella paralimpica, sono in grado di esercitare. Confidiamo di coinvolgere i rhodensi in questo appassionante evento sportivo”.
Nella foto Luca Palla, atleta paralimpico che gareggerà nello sci alpino, Alessandra Borghetti e Andrea Orlandi accanto alle torce olimpica e paralimpica