Sostenibilità

Presentato il progetto della comunità energetica del territorio

Un iniziativa ambiziosa che punta a trasformare il modo in cui l'energia viene prodotta e consumata a livello locale

Presentato il progetto della comunità energetica del territorio

Il percorso verso l’innovazione energetica dell’Abbiatense compie un passo decisivo. Nei giorni scorsi, il Comune di Abbiategrasso e Amaga hanno presentato ufficialmente Certa (Comunità Energetica Rinnovabile Territorio Abbiatense), un progetto ambizioso che punta a trasformare il modo in cui l’energia viene prodotta e consumata a livello locale.

Coinvolti Comuni del territorio

L’incontro, che si è tenuto prima di Natale, è stato l’occasione per illustrare il piano d’azione e sondare la volontà di adesione dei Comuni limitrofi. Rappresentanti di Albairate, Gaggiano, Ozzero e Vermezzo con Zelo hanno preso parte al tavolo tecnico per valutare l’ingresso come soci fondatori. L’obiettivo è chiaro: fare massa critica per massimizzare i benefici e garantire ai Comuni un ruolo di regia strategica, assicurando che i proventi dell’operazione siano reinvestiti direttamente sul territorio in progetti sociali.Ma cos’è, in concreto, una Comunità Energetica Rinnovabile? Possiamo immaginarla come una rete locale di produttori e consumatori che decidono di non dipendere esclusivamente dai grandi fornitori nazionali.

In una Cer, l’energia prodotta da fonti pulite (come i pannelli fotovoltaici installati sugli edifici pubblici o aziendali) viene messa in comune. Invece di “disperdere” l’energia in eccesso, questa viene distribuita tra i membri della comunità, creando un sistema virtuoso a chilometro zero.

I vantaggi per i soci e le imprese

Il valore di Certa non è solo ambientale, ma fortemente economico. Come sottolineato dall’assessore all’Ecologia Valter Bertani,

“I vantaggi sono puntuali e tangibili: riduzione del costo dell’energia, grazie all’autoconsumo dell’energia prodotta internamente, si abbatte la spesa per l’acquisto di energia dalla rete esterna. Incentivi ventennali: lo Stato riconosce contributi economici certi per ogni kilowattora di energia condivisa all’interno della comunità. Sostegno alle imprese: le piccole e medie imprese locali sono i partner ideali del progetto; per loro, la Cer rappresenta un’opportunità per abbassare i costi fissi e diventare più competitive e infine finanziamenti e innovazione: essere parte di una Cer permette di intercettare più facilmente bandi e fondi destinati alla transizione ecologica”.

I prossimi passi

Il progetto è già in fase avanzata e, dopo questo primo passaggio di confronto con i Comuni del circondario: in caso di adesione, la tabella di marcia prevede l’approvazione formale nei rispettivi consigli comunali. Supportata da consulenti specializzati, Certa si prepara così a diventare una realtà operativa capace di coniugare risparmio economico e tutela dell’ambiente.