Assistenza sanitaria

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: tra i volontari anche Croce Bianca Sedriano

Squadre appiedate dedicate agli spettatori sugli spalti, team a supporto dei sanitari presenti sul campo gara per l'assistenza agli atleti e ambulanze pronte per l’eventuale evacuazione di pazienti

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: tra i volontari anche Croce Bianca Sedriano

Non solo emergenza-urgenza 24 ore su 24 sul territorio e servizi alla comunità: nelle scorse settimane e in quelle a venire, i volontari della Croce Bianca Milano – Sezione di Sedriano sono impegnati anche nell’assistenza sanitaria durante i Giochi Olimpici di Milano-Cortina, vivendo un’esperienza unica nel suo genere e altamente formativa.

La formazione

«Tutto è iniziato già a ottobre con le procedure di accredito – spiega Valentina Bonfiglio, referente Olimpiadi per la sezione – Successivamente abbiamo affrontato una formazione specifica per il soccorso su ghiaccio, fino ad arrivare alla pianificazione e alla gestione dei turni operativi. È stato, ed è tutt’ora, un percorso che richiede grande impegno e disponibilità da parte di tutta l’associazione e, in particolare, dei volontari quotidianamente impegnati nei servizi 118».

Il servizio ai Giochi Olimpici

Il servizio coperto dalla sezione di Sedriano è strutturato su più livelli: squadre appiedate dedicate agli spettatori sugli spalti, team a supporto dei sanitari presenti direttamente sul campo gara per l’assistenza agli atleti e ambulanze pronte per l’eventuale evacuazione di pazienti e membri della «Family Olimpica».

Pur mantenendo il focus sulla sicurezza sanitaria, i soccorritori hanno avuto l’opportunità di respirare l’atmosfera olimpica e osservare da vicino l’organizzazione di uno dei più grandi eventi sportivi al mondo. Un’esperienza che rappresenta motivo di orgoglio per la sezione di Sedriano e che conferma ancora una volta il valore del volontariato sanitario, capace di operare tanto nelle emergenze quotidiane quanto nei grandi eventi internazionali.

Il prossimo impegno

«Ora non ci resta che vivere, con la professionalità e l’entusiasmo che ci contraddistinguono, quest’ultima settimana di Giochi Olimpici, in attesa di prestare servizio anche durante quelli Paralimpici in partenza a marzo», conclude Valentina Bonfiglio.