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Montati i ponteggi, al via il restauro della fontana di piazza Visconti

I lavori che finiranno entro la fine di novembre saranno effettuati sotto la sorveglianza della Soprintendenza alle Belle Arti

Montati i ponteggi, al via il restauro della fontana di piazza Visconti

Con la posa del ponteggio ha preso il via nella mattinata di mercoledì il restauro della fontana in marmo rosa di Verona, donata alla città agli inizi degli anni Trenta del secolo scorso dal podestà Eraldo Bonecchi per abbellire piazza Visconti di fronte al neonato Municipio di Rho.

Un restauro conservativo, che prevede l’eliminazione delle cause di degrado, la pulitura della fontana e la riattivazione

Un restauro conservativo, che prevede l’eliminazione delle cause di degrado, la pulitura della fontana e la sua riattivazione, cosa che comporta anche l’isolamento del sottofondo. Tutto, a partire dalla sistemazione del ciclo delle acque, è sottoposto al controllo della Soprintendenza alle Belle Arti, che valuterà anche l’eventuale necessità di ripristinare parti andate perdute. Si lavorerà sulla parte idraulica, per migliorare i getti, e verrà ripulita ogni parte in marmo. Gli ugelli verranno controllati meticolosamente e, se non fossero più utilizzabili al meglio, verranno sostituiti.

“Lavoriamo in sintonia con la Soprintendenza, per far tornare all’originario splendore la fontana”

«Il restauro conservativo della fontana completa la rigenerazione di piazza Visconti, valorizzando l’elemento storico che si trova da quasi un secolo al centro dell’area verde – commenta l’assessore Valentina Giro – Lavoriamo in sintonia con la Soprintendenza, per far tornare all’originario splendore la fontana, riattivandone i getti. Un’altra fonte d’acqua, accanto alla fontana lineare più moderna e colorata, che ricorda il passato e caratterizza la centralissima piazza.

Obiettivo è valorizzare gli elementi storici dell’area e terminare i restauri entro novembre

Intervenire su materiale lapideo richiederà particolare attenzione alle temperature: il clima non influisce su micro-demolizioni e parte idraulica ma alte temperature potrebbero causare problemi per quanto riguarda il marmo rosa, che per essere trattato necessita di temperature miti. Potrebbero verificarsi parziali interruzioni del cantiere a causa del grande caldo e i lavori dovrebbero durare qualche mese. Obiettivo è valorizzare gli elementi storici dell’area e terminare i restauri entro novembre.