Sono oltre un milione e 300 mila gli animali che compongono complessivamente la fattoria milanese, lodigiana e di Monza e Brianza, tra suini (più di 370 mila), bovini (quasi 200 mila), avicoli (oltre 700 mila), con circa 9.500 ovicaprini e 10 mila equini.
Monsignor Delpini nelle stalle per le benedizioni degli animali
E’ quanto stima la Coldiretti interprovinciale sugli ultimi dati dell’anagrafe veterinaria nazionale in occasione della tradizionale benedizione degli animali per Sant’Antonio Abate, con la visita dell’Arcivescovo di Milano in due aziende agricole della zona più a Ovest dell’area metropolitana.
Insieme a monsignor Mario Delpini c’erano don Matteo Vasconi, consigliere ecclesiastico della Coldiretti per le province di Milano e Monza, i sacerdoti delle parrocchie locali, le autorità istituzionali e gli agricoltori della Coldiretti, guidati da Alessandro Rota e Umberto Bertolasi, rispettivamente presidente e direttore della Federazione di Milano, Lodi e Monza Brianza, con alcuni dei consiglieri interprovinciali.
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La visita ad Arluno e Magenta
La prima sosta è stata alla Società Agricola La Robinia di Cascina Mereghetti ad Arluno, da dove ci si è poi spostati alla Società Agricola Fratelli Invernizzi di Cascina Pietrasanta a Pontevecchio di Magenta, entrambe realtà specializzate nella produzione di latte vaccino. In chiusura di mattinata, le delegazioni si sono ritrovate sempre a Pontevecchio per un agriaperitivo con i prodotti di eccellenza del territorio organizzato presso la Cooperativa San Rocco.
In ogni tappa – precisa la Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza – l’Arcivescovo ha voluto salutare direttamente le famiglie di agricoltori della zona, dove la tradizione di Sant’Antonio Abate è sempre molto sentita, prima di andare nelle stalle a benedire gli animali che sono la straordinaria risorsa del lavoro allevatoriale del Milanese. Monsignor Delpini ha sottolineato la volontà di onorare il lavoro di chi ogni giorno si assume la responsabilità di custodire la terra e l’ambiente.
Gli ha fatto eco, in entrambe le aziende agricole, il presidente della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza Alessandro Rota, che ha ricordato le difficoltà che devono affrontare gli allevatori – dalle speculazioni sui prezzi al crollo delle remunerazioni in alcuni settori – che ogni giorno trovano comunque il coraggio di andare avanti, valorizzando il patrimonio zootecnico territoriale.
Tutti gli animali presenti nelle stalle
Nella ex provincia di Milano – precisa la Coldiretti – ci sono 79 mila bovini, oltre 49 mila maiali, 270 mila tra galline, polli e tacchini, 5.400 cavalli, 500 tra asini e muli, e 7 mila tra pecore e capre. Nel Lodigiano i bovini sono 115 mila (102 mila le vacche da latte), 318 mila i suini, 1.400 i cavalli, 150 asini e muli, con più di 370 mila avicoli e un migliaio di ovicaprini, per un totale di oltre 800 mila animali negli allevamenti del territorio. In provincia di Monza Brianza, infine, le fattorie ospitano un patrimonio composto da 4.400 bovini, 3.300 suini, 68 mila tra polli, galline e tacchini, 2.200 equini e 1500 tra capre e pecore.