Mercatino agricolo anche nelle frazioni cornaredesi, San Pietro all’Olmo, Cascina Croce e Cascina Torrette: Coldiretti dice no.
Mercato agricolo Cornaredo
La scorsa settimana è stata presentata la proposta, di cui si è fatto portavoce il consigliere comunale Marzio Foti di Fdi, con cui si anticipavano i contenuti di una mozione in discussione nel prossimo consiglio comunale del 17 febbraio. La mozione intende impegnare la giunta affinché si lavori per portare il mercato agricolo Coldiretti del giovedì mattina anche nelle frazioni cornaredesi.
Una proposta che però trova una pronta risposta da parte della stessa Coldiretti, che interviene sul tema per voce del responsabile mercato di Cornaredo di Coldiretti, il segretario di Zona Enzo Locatelli.
La replica di Coldiretti
«Abbiamo appreso da questo giornale della mozione che verrà presentata in Consiglio Comunale di Cornaredo circa il mercato agricolo; la scrivente Federazione Interprovinciale Coltivatori Diretti delle Province di Milano Lodi e Monza Brianza unità locale di Abbiategrasso precisa che il contenuto della stessa non e’ mai stato condiviso ne preventivamente sottoposto alla nostra attenzione».
“Proposta non realizzabile”
Locatelli fa sapere che «la Federazione Interprovinciale Coltivatori diretti unità locale di Abbiategrasso per competenza territoriale di Cornaredo e i nostri associati agricoltori produttori agricoli non sono stati interpellati né coinvolti in alcun confronto preliminare circa lo sviluppo del mercato agricolo anche in forma itinerante da svolgere in altri frazioni di Cornaredo. La mozione risulta inoltre priva di qualsiasi studio di fattibilità di analisi economica e di valutazione sull’impatto viabilistico, elementi indispensabili per qualunque proposta che riguardi una realtà complessa e consolidata come un mercato agricolo anche in forma itinerante. Se vi fosse stata una reale interlocuzione con la scrivente Federazione Coltivatori Diretti avremmo potuto spiegare fin dall’inizio che la proposta, cosi come formulata, non e’ concretamente realizzabile, né sotto il profilo organizzativo né sotto quello economico e logistico. La mozione infine e’ illogica perché di certo non e’ del potere di un Sindaco o di una maggioranza dire dove Coldiretti/produttori agricoli devono andare a fare i mercati. Ci sembra inoltre del tutto prematuro presentare una mozione in consiglio comunale prima che i contenuti della stessa siano stati coinvolti con tutti gli attori nel progetto».
“No a decisioni prese a nostra insaputa”
Coldiretti «ribadisce la propria disponibilita’ al dialogo e al confronto serio e costruttivo ,ma ritiene imprescindibile che qualsiasi iniziativa sui mercati agricoli nasca da analisi concrete dati oggettivi di fattibilità ed un coinvolgimento reale dei soggetti direttamente interessati, e non da decisioni prese a nostra insaputa».