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Il problema

"Medici di base in pensione: preoccupati per 3mila pazienti"

A breve, a Cuggiono, andranno in pensione due medici di base e 3mila pazienti rischiano di rimanere senza punto di riferimento.

"Medici di base in pensione: preoccupati per 3mila pazienti"
Attualità Legnano e Altomilanese, 22 Maggio 2021 ore 09:00

Preoccupazione per il futuro pensionamento di due medici di base a Cuggiono.

Medici di base in pensione: il grido di allarme delle associazioni

Circa tremila cittadini saranno senza medico di famiglia; così per cercare di trovare subito una soluzione a questa situazione alcune associazioni locali (Acli, Aido, Avis, Centro Sociale, Ecoistituto, Insieme, Caritas, Oratorio) hanno inviato una lettera all’assessore alla Sanità di Regione Lombardia Letizia Moratti, al direttore di Ats Milano Walter Bergamaschi.
Nella missiva si sottolinea che:

"Il medico di famiglia è stato ed è fondamentale per il benessere della persona. Sapeva di te e dei tuoi famigliari, doveva garantirti la salute, come da principio costituzionale. Doveva essere scelto dal cittadino nell’ambito del Comune. Se lo volevi in altra località, dovevi fare esplicita richiesta e presentare il certificato di accettazione da parte del medico. Questo concetto da alcuni anni viene disatteso. I medici vengono assegnati d’ufficio (o viceversa le persone vengono assegnate a un medico) anche fuori dal paese di residenza, creando notevoli disagi ai cittadini, soprattutto ai più bisognosi e fragili. Questa condizione si è già verificata a Cuggiono pochi anni fa con un medico andato in pensione, senza che chi di dovere provvedesse per tempo alla sua sostituzione. Si riproporrà a breve in maniera più pesante perché altri due medici di base andranno in pensione a fine giugno".

A breve, a Cuggiono, resteranno solo due dottori

Cuggiono ha 8.300 abitanti, escludendo i minori che sono seguiti dai pediatri, dovrebbero esserci cinque medici di base. Attualmente ce ne sono quattro, tra breve si ridurranno a due, una situazione che rischia di diventare drammatica.
L’Amministrazione comunale è già al corrente della questione e il sindaco Giovanni Cucchetti da qualche settimana si è attivato presso gli enti competenti per cercare di avere da subito medici che vadano a sostituire quelli che si ritireranno per il meritato riposo. L’obiettivo è evitare di arrivare alla data di pensionamento dei medici senza una qualche soluzione.
La lettera delle associazioni, in supporto alle azioni dell’Amministrazione, si conclude con una richiesta a Regione e ad Ats (la ex Asl) di un intervento urgente affinché si provveda a porre rimedio alla grave situazione che si verrà a creare.