Oltre trenta appuntamenti a Legnano, più di uno al giorno, compongono il calendario di marzo, il mese che l’amministrazione comunale, in collaborazione con diverse realtà del territorio, dedica alla ricorrenza della Giornata Internazionale dei diritti della Donna.
Un mese di appuntamenti per la Giornata Internazionale della Donna
Si parte domani, domenica 1 marzo, con un doppio appuntamento: alle 16 la proiezione del film “Le donne al balcone” al centro Pertini e alle 21 il concerto “Donne, meraviglia e vita” nel teatro della Mater Orphanorum, e si chiude il 30 marzo con la presentazione del libro “Donne senza paura” di Danilo Dolci alla Famiglia Legnanese alle 18.
Una proposta consolidata e policentrica
«Quest’anno consolidiamo, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti della Donna, una proposta che abbiamo costruito, come negli anni precedenti, con la Commissione femminile e pari opportunità, la rete delle associazioni e delle scuole del territorio e che tocca tanti aspetti dell’essere donna – sottolinea Ilaria Maffei, assessora alla Comunità inclusiva.
Il calendario presenta una grande varietà di iniziative, dalle conferenze agli incontri ai laboratori, dalle mostre alle proiezioni di film, dal teatro alla musica, dalla presentazione di libri all’intitolazione di un istituto scolastico alle camminate, fornendo quindi molte occasioni per riflettere su temi di grande attualità, arricchiti anche dalla testimonianza di donne che conoscono condizioni di vita molto diverse tra loro, ma anche per conoscere meglio la storia di donne che possono rappresentare dei riferimenti per tutte e tutti; da Tina Anselmi, cui sarà, fra qualche mese, intitolata la scuola dell’infanzia di via Cavour, a Margherita Hack, cui sarà intitolato il 7 marzo il CPIA.
In questo modo proseguiamo il lavoro sulla toponomastica cittadina perché valorizzi anche le donne, molto spesso assenti o poco rappresentate nelle intitolazioni di vie e luoghi pubblici. Mi piace evidenziare, una volta di più, il carattere policentrico di questa programmazione, che coinvolge asili, istituti superiori, i tre centri civici, il Centro di aggregazione civile, la palazzina delle associazioni di via Venezia, le biblioteche, la Sala Ratti, la sede della Famiglia Legnanese, la chiesa di San Pietro, la Mater Orphanorum, le residenze sanitarie Crespi e Sant’Erasmo; quindi tanti luoghi della nostra città per pubblici estremamente diversificati, dagli studenti agli anziani. E questo perché il tema della parità di genere riguarda e deve interrogare tutti, perché se tutte le componenti di una società hanno uguali opportunità e diritti sarà la società stessa, nel suo complesso, a guadagnarne».
Il manifesto realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Carlo Dell’Acqua
Come negli anni precedenti, il manifesto della Giornata internazionale della Donna è il risultato di un concorso fra gli studenti del Liceo Artistico Carlo Dell’Acqua di Legnano, coordinati dai professori Drago e Alberti, ed è stato selezionato fra più elaborati dall’amministrazione comunale.

Il manifesto vincitore è quello realizzato da Federico Baronti, Sabrina Cozzi ed Elisa Garegnani, studenti della classe III B indirizzo grafico, e ispirato alla “Giuditta” di Gustav Klimt.
La figura femminile, spiegano gli autori, “rappresenta un ideale di donna che unisce coraggio, determinazione e consapevolezza. A differenza di altre illustrazioni, qui la donna è raffigurata senza un volto perché volevamo dare spazio alla rappresentazione di tutte le donne del mondo, senza soffermarci su un personaggio specifico. Il manifesto vuole celebrare la figura della donna oltre ogni discriminazione, utilizzando l’arte per parlare di sfide del passato e contemporanee. L’iter progettuale ci ha permesso di comprendere come, partendo da un’opera d’arte, si possa sviluppare un layout grafico contemporaneo. La scelta di non utilizzare una fotografia ma una rielaborazione grafica illustrata ci ha permesso di trasmettere un messaggio di artigianalità e cura. Infine abbiamo scelto una palette colori basata sull’oro e il giallo, che richiamasse le mimose, simbolo convenzionalmente usato per questa giornata, e come rimando all’arte di Klimt”.