Eccellenze italiane

L’uovo di Besuschio esposto alla mostra parigina Eggxtraordinaire

Un’esposizione che celebra l’uovo come forma perfetta in ogni sua declinazione

L’uovo di Besuschio esposto alla mostra parigina Eggxtraordinaire

Nel cuore del quartiere Marais a Parigi, la prestigiosa Galerie Joseph dal 3 aprile al 3 maghio, ospiterà un evento culturale senza precedenti: Eggxtraordinaire. Prenderà vita un’esposizione che celebra l’uovo come forma perfetta in ogni sua declinazione, non solo come alimento, ma come simbolo universale di vita, rinascita e perfezione formale, attraverso opere esclusive che uniscono arte, artigianato e gastronomia.

 

Unico italiano in Francia

A rappresentare l’Italia ci sarà l’abbiatense Giacomo Besuschio, 32 anni dal 2016 nell’azienda di famiglia, rappresenta la sesta generazione della prestigiosa pasticceria Besuschio di Abbiategrasso, che quest’anno compie 181 di vita. La pasticceria, fondata a metà ottocento, 1845, nel cuore di Abbiategrasso , è oggi alla sesta generazione di maestri pasticceri ed è diventata un punto di riferimento non solo per la città, ma per l’intera tradizione dolciaria italiana.

Il valore esclusivo dell’artigianato

A portare alto il nome della città e dell’Italia in questa esclusiva manifestazione sarà Giacomo, figlio di Andrea , da dieci anni in azienda, la naturale continuità tra il valore esclusivo dell’artigianato che si fonde con l’evoluzione tecnologica.

“Per me è un onore rappresentare la mia famiglia, la nostra storia e l’Italia in questo importante evento, dove sono presenti il gotha della pasticcerie e artisti da ogni parte del mondo – ci svela Giacomo – Che dal suo laboratorio in centro città ha creato la sua opera che sarà esposta a Parigi. Devo ringraziare la mia famiglia, mio padre, mia mamma e mio fratello e tutto la squadra che lavora con noi, un team rodato che permette il raggiungimento di standard elevatissimi. La lungimiranza di mio padre nell’acquistare macchinari all’avanguardia ha permesso all’azienda di crescere , di migliorare il processo di lavorazione, garantendo l’aspetto artigianale che contraddistingue la produzione, con l’inserimento della tecnologia e macchinari al servizio delle nostre esigenze”.

Lo scambio di idee, di opinioni, il confronto con il padre sono l’energia che alimenta la loro creatività, la sinergia con tutti i componenti della famiglia creano un asset molto efficiente e di alto valore.

 

Un’evoluzione generazionale che passa attraverso tre secoli, che giunge fino ai giorni nostri e che si proietta con uno sguardo al futuro. Giovane, pieno di energia e idee, ambizioso, fonde una visione artistica multiforme, con la maestria acquisita da Maître Chocolatier , facendo gavetta nei lievitati, la chiave di lettura e il nucleo pulsante della pasticceria.

Quello che si vedrà a Parigi è la celebrazione dell’artigianato e dell’arte del gesto, la capacità di manipolare e creare e il valore delle materie prime. Si pone come un vero e proprio manifesto per “mettere in mostra l’intelligenza della mano, del gesto e dei materiali” Nella capitale francese 94 maestri reinterpretano l’uovo, metà saranno pasticceri e l’altra metà artisti, scultori, pittori….

 

abbiategrasso-giacomo-besuschio2026

 

L’opera che sarà esposta

Un progetto che lo ha impegnato per mesi, perchè l’idea era di creare una vera e propria scultura di cioccolato :

“Sarò l’unico italiano e questo mi rende orgoglioso. L’opera finita è già a Parigi, si tratta di un uovo di circa 50centrimetri, un’opera composta, una vera e propria opera d’arte dove mostrare la tecnica ma anche un pensiero che si rifà al concetto del cambiamento climatico, quindi legato al discorso della sostenibilità, un argomento attualissimo. Per realizzarlo ho utilizzato dei bicchieri di plastica che porta al cambiamento climatico, con un corallo decadente che simboleggia il declino della società”.

A immortale il progetto un volume fotografico e curato con gli scatti di Laurent Fau, ripercorre la storia dell’uovo nell’arte e documenta le opere in mostra. La mostra promette un’esperienza immersiva in cui la materia si trasforma, il cioccolato diventa scultura e carta, legno , metallo o ceramica, abbracciano la curva perfetta dell’uovo attraverso le opere dei vari artisti. Un’opera che Giacomo vorrebbe poi anche esporre ad Abbiategrasso, mostrala ai cittadini , per promuovere la sua visione artistica e la tecnica pasticcera di una famiglia che ha saputo ritagliarsi un ruolo importante a livello internazionale