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La storia

Lo storico parrucchiere Paolo va in pensione

Lo storico e noto parrucchiere di Cuggiono Paolo Primofiore va in pensione: nel 1970 aveva aperto il suo salone unisex in paese.

Lo storico parrucchiere Paolo va in pensione
Attualità Legnano e Altomilanese, 09 Gennaio 2022 ore 15:59

In pensione un volto storico del commercio cuggionese. Ha chiuso la sua attività il conosciutissimo parrucchiere Paolo Primofiore.

In pensione lo storico parrucchiere cuggionese Paolo Primofiore

Paolo Primofiore è originario della provincia di Siracusa, ha sempre avuto la passione per quella che è diventata poi la sua professione di successo: ha iniziato a tagliare i capelli dei suoi compagni di scuola a soli 11 anni. È arrivato a Cuggiono nel 1962 e ha iniziato a lavorare dal barbiere Quattropani. La sua prima reazione però era quella di voler scappare: aveva trovato un paese freddo... ma per fortuna ha subito frequentato l’Accademia di Milano e si è fermato e ambientato. È poi diventato maestro nell’Unione artistica acconciatori maschili italiani ed anche insegnante, ha insegnato taglio e altre tecniche per 20 anni. Ha imparato anche ad acconciare i capelli delle signore e nel 1970 ha aperto il suo salone unisex in via Garibaldi, dove è rimasto fino alla fine dell’anno.

"Il lavoro per me è sempre stato una passione"

Ha raccontato:

"Sono sempre stato apprezzato e ricambiato dalle persone che mi hanno voluto bene e me ne vogliono tutt’ora. A Cuggiono ho trovato anche l’amore, sono felicemente sposato con Claudia, che ha lavorato con me per 10 anni. Il lavoro ha sempre rappresentato una passione, ho fatto tanti sacrifici ma ho ottenuto grandi risultati. Ho avuto tanti clienti e parecchi negli anni sono diventati amici. Non ho mai pensato ai soldi, ho sempre lavorato con l’obiettivo di migliorarmi. Ho partecipato a tanti concorsi, ho lavorato per alcuni periodi anche all’estero perché ritengo che sia importante essere sempre aggiornati. Acconciare i capelli è un’arte, bisogna sempre imparare anche guardando il lavoro degli altri. Sono contento di quello che ho fatto, rifarei tutto. Ora è tempo di godermi il meritato riposo".

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