L'avventura

L’impresa di Paolo Rava: 1.950 km in bici lungo la Via Francigena

«Il mio prossimo viaggio nell'agosto 2027 sarà la Ciclovia Adriatica da Trieste fino in Puglia, per un totale di circa 1700 chilometri»

L’impresa di Paolo Rava: 1.950 km in bici lungo la Via Francigena

Ha percorso quasi 2mila chilometri in solitaria a bordo della sua bicicletta Bianchi in dieci giorni, attraversando tutta la Via Francigena italiana dal Passo del San Bernardo in Valle D’Aosta a Santa Maria di Leuca in Puglia, con tappa anche a Roma, aggiungendo poi dei giorni di mare e relax alla fine. È questa l’impresa che quest’estate ha visto protagonista il boffalorese Paolo Davide Rava: «È stato il personale regalo per i miei 50 anni, compiuti a febbraio», spiega.

La partenza

L’uomo è partito domenica 2 agosto nel pomeriggio «percorrendo i primi 35 km del mio viaggio scendendo dal Passo Gran San Bernardo fino ad Aosta, dove ho dormito una notte. Lunedì 3 agosto alle 6 sono partito da Aosta percorrendo i primi chilometri tra le montagne della Val d’Aosta e i suoi castelli, proseguendo in Piemonte e arrivando poi a Pavia, dove il caldo ha cominciato a farsi sentire, e trovando ospitalità in un ostello – racconta – Il giorno dopo subito un duro ostacolo mi aspettava: la salita al Passo della Cisa, circa 35 km, e ho terminato la giornata a Pontremoli, una bellissima città medievale. Le giornate si facevano più calde, l’afa quasi insopportabile del terzo giorno era veramente pesante e ho deciso di fermarmi a Siena, naturalmente con cena in piazza del Campo.  I giorni passavano e cominciavo a pensare a come sarebbero state le strade al sud dopo Roma e alle persone che avrei trovato».

Il proseguo del viaggio

Ripartito da Siena «sono arrivato a Viterbo, dopo una giornata con molto sterrato, dove ho trovato ospitalità in un monastero. Il quinto giorno è stato quello del mio arrivo a Roma in piazza San Pietro: alle 11.30 sono andato subito in basilica per ritiro del Testimonium. Era una giornata molto calda ma nonostante questo c’era tanta gente – prosegue Paolo Rava – Ho proseguito il mio viaggio passando vicino all’Altare della Patria, al Colosseo, al Circo Massimo. Roma è sempre bella da vedere con i suoi monumenti. Ho continuato verso Appia Antica per circa 10 km e poi ho continuato verso la provincia di Latina, trovando ospitalità a Sermoneta Scalo in un b&b. Il mio viaggio è proseguito al sud verso la provincia di Caserta e sono arrivato a Benevento, dove mi aspettava una lunga salita che mi ha portato verso la Puglia».

In quei primi giorni trascorsi al sud «ho notato che le persone erano molto disposte ad aiutarmi e a dare indicazioni precise affinché io potessi continuare il mio viaggio nella maniera giusta – ricorda – Sono arrivato in Puglia e la prima notte l’ho passata a Ordona, in provincia di Foggia. La sera in giro c’era molta gente per la festa patronale. Ormai mancavano pochi giorni al termine del viaggio, ho attraversato Bari arrivando poi a Torre a Mare. In Puglia le giornate in bici le ho passate tra immensi campi di ulivi e moltissimi vigneti, accompagnato dal vento continuo. Quasi non mi sembrava vero che in bicicletta mi stavo spingendo così lontano, visto che ero arrivato fino a Roma nei due precedenti tour. Mancavano solo due giorni al termine del viaggio, nel quale per fortuna non ho trovato grosse difficoltà. Sono arrivato a Torchiarolo, in provincia di Brindisi, dove sono stato ospitato da una signora molto gentile nel suo b&b».

L’arrivo

Mercoledì 12 agosto «finalmente è stato il giorno del mio arrivo a Santa Maria di Leuca. Sono passato da Lecce, città barocca bellissima con molte chiese e monumenti, in particolare la piazza del Duomo, e ho proseguito attraversando molti piccoli paesi. Infine su suggerimento di diverse persone ho percorso la strada Litoranea, molto bella, che costeggia il mar Adriatico. Sono arrivo a S. M. di Leuca verso le 18.30 e ho raggiunto Punta Ristola, proprio in fondo al tacco  dello stivale, verso le 19 – conclude Rava – Nel mio lungo viaggio ho trovato persone gentili che mi hanno aiutato, a volte con qualche battuta dicendomi che facevo prima in treno, e inoltre ho sentito gli accenti di 8 regioni e 12 città di provincia attraversate. Ho concluso con un po’ di riposo con dieci giorni di mare. Il prossimo viaggio nell’agosto 2027 sarà la Ciclovia Adriatica da Trieste a S. M. di Leuca, circa 1700 chilometri».