Ha percorso quasi 2mila chilometri in solitaria a bordo della sua bicicletta Bianchi in dieci giorni, attraversando tutta la Via Francigena italiana dal Passo del San Bernardo in Valle D’Aosta a Santa Maria di Leuca in Puglia, con tappa anche a Roma, aggiungendo poi dei giorni di mare e relax alla fine. È questa l’impresa che quest’estate ha visto protagonista il boffalorese Paolo Davide Rava: «È stato il personale regalo per i miei 50 anni, compiuti a febbraio», spiega.
La partenza
L’uomo è partito domenica 2 agosto nel pomeriggio «percorrendo i primi 35 km del mio viaggio scendendo dal Passo Gran San Bernardo fino ad Aosta, dove ho dormito una notte. Lunedì 3 agosto alle 6 sono partito da Aosta percorrendo i primi chilometri tra le montagne della Val d’Aosta e i suoi castelli, proseguendo in Piemonte e arrivando poi a Pavia, dove il caldo ha cominciato a farsi sentire, e trovando ospitalità in un ostello – racconta – Il giorno dopo subito un duro ostacolo mi aspettava: la salita al Passo della Cisa, circa 35 km, e ho terminato la giornata a Pontremoli, una bellissima città medievale. Le giornate si facevano più calde, l’afa quasi insopportabile del terzo giorno era veramente pesante e ho deciso di fermarmi a Siena, naturalmente con cena in piazza del Campo. I giorni passavano e cominciavo a pensare a come sarebbero state le strade al sud dopo Roma e alle persone che avrei trovato».
Il proseguo del viaggio
Ripartito da Siena «sono arrivato a Viterbo, dopo una giornata con molto sterrato, dove ho trovato ospitalità in un monastero. Il quinto giorno è stato quello del mio arrivo a Roma in piazza San Pietro: alle 11.30 sono andato subito in basilica per ritiro del Testimonium. Era una giornata molto calda ma nonostante questo c’era tanta gente – prosegue Paolo Rava – Ho proseguito il mio viaggio passando vicino all’Altare della Patria, al Colosseo, al Circo Massimo. Roma è sempre bella da vedere con i suoi monumenti. Ho continuato verso Appia Antica per circa 10 km e poi ho continuato verso la provincia di Latina, trovando ospitalità a Sermoneta Scalo in un b&b. Il mio viaggio è proseguito al sud verso la provincia di Caserta e sono arrivato a Benevento, dove mi aspettava una lunga salita che mi ha portato verso la Puglia».
In quei primi giorni trascorsi al sud «ho notato che le persone erano molto disposte ad aiutarmi e a dare indicazioni precise affinché io potessi continuare il mio viaggio nella maniera giusta – ricorda – Sono arrivato in Puglia e la prima notte l’ho passata a Ordona, in provincia di Foggia. La sera in giro c’era molta gente per la festa patronale. Ormai mancavano pochi giorni al termine del viaggio, ho attraversato Bari arrivando poi a Torre a Mare. In Puglia le giornate in bici le ho passate tra immensi campi di ulivi e moltissimi vigneti, accompagnato dal vento continuo. Quasi non mi sembrava vero che in bicicletta mi stavo spingendo così lontano, visto che ero arrivato fino a Roma nei due precedenti tour. Mancavano solo due giorni al termine del viaggio, nel quale per fortuna non ho trovato grosse difficoltà. Sono arrivato a Torchiarolo, in provincia di Brindisi, dove sono stato ospitato da una signora molto gentile nel suo b&b».
L’arrivo
Mercoledì 12 agosto «finalmente è stato il giorno del mio arrivo a Santa Maria di Leuca. Sono passato da Lecce, città barocca bellissima con molte chiese e monumenti, in particolare la piazza del Duomo, e ho proseguito attraversando molti piccoli paesi. Infine su suggerimento di diverse persone ho percorso la strada Litoranea, molto bella, che costeggia il mar Adriatico. Sono arrivo a S. M. di Leuca verso le 18.30 e ho raggiunto Punta Ristola, proprio in fondo al tacco dello stivale, verso le 19 – conclude Rava – Nel mio lungo viaggio ho trovato persone gentili che mi hanno aiutato, a volte con qualche battuta dicendomi che facevo prima in treno, e inoltre ho sentito gli accenti di 8 regioni e 12 città di provincia attraversate. Ho concluso con un po’ di riposo con dieci giorni di mare. Il prossimo viaggio nell’agosto 2027 sarà la Ciclovia Adriatica da Trieste a S. M. di Leuca, circa 1700 chilometri».
GUARDA LA GALLERY (17 foto)
Paolo Rava
Paolo Rava
Paolo Rava
Paolo Rava
Paolo Rava
Paolo Rava
Paolo Rava