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Le strade vicino al teatro chiudono ancora, questa volta per rifare gli asfalti

Via Castelli Fiorenza chiusa al traffico dal 3 al 6 maggio

Le strade vicino al teatro chiudono ancora, questa volta per rifare gli asfalti
Attualità Rhodense, 30 Aprile 2022 ore 17:00

Rifacimento delle pavimentazioni stradali

Automobilisti e residenti della zona del nuovo teatro De Silva attenzione, nuovi disagi in vista per la prossima settimana. Ad annunciarlo con un comunicato stampa emesso nella mattinata di giovedì, l’ufficio stampa della giunta guidata dal sindaco Andrea Orlandi. «Nei prossimi giorni si procederà ai lavori per la realizzazione della variazione altimetrica all'incrocio via Dante – via Castelli Fiorenza e al rifacimento delle pavimentazioni stradali dei tratti di via Castelli Fiorenza e via Dante - spiegano dall’ufficio stampa del Comune rhodense».

Chiusure in base alle zone

Entrando nel dettaglio delle chiusure, da martedì 3 fino a venerdì 6 maggio, chiusura via Castelli Fiorenza nel tratto tra via Dante a via San Giorgio con inversione del senso di marcia di via San Giorgio - da via Statuto a via Castelli Fiorenza. Sempre da martedì 3, ma questa volta fino a giovedì 5 maggio, chiusura di via Castelli Fiorenza nel tratto tra Largo Mazzini e via Dante. Via Dante resterà sempre aperta e sarà consentito il transito dei veicoli. Le chiusure stradali avverranno dalle 9 alle 18 per permettere il normale smaltimento del traffico della mattina. La Ztl, Zona a traffico limitato sarà temporaneamente sospesa per tutti i giorni dal 3 al 6 maggio.

Disagi che penalizzano i commercianti della zona: "Speriamo sia l'ultima volta"

Sempre da martedì a venerdì della prossima settimana saranno in vigore i seguenti divieti di sosta, via Dante dal civico 18 a via Castelli Fiorenza lato destro, via Castelli Fiorenza tratto tra via Dante a via San Giorgio su ambo i lati, via Castelli Fiorenza tra il civico 17 a via Dante, sul lato sinistro, via San Giorgio su ambo i lati. Disagi che penalizzeranno i commercianti della zona. «Speriamo sia l’ultima volta - affermano i commercianti - e che alla fine il teatro ci porti davvero dei benefici visto che di sacrifici ne abbiamo fatti veramente tanti».

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