Nelle prossime settimane partiranno alcuni interventi di gestione forestale nell’area della riserva Fagiana, a Pontevecchio di Magenta necessari dopo i gravi danni causati dall’uragano Poppea (agosto 2023), che ha colpito oltre 1.400 ettari di bosco del Parco del Ticino
I lavori
Saranno diversi gli interventi da effettuare: si procederà con la rimozione degli alberi caduti o spezzati, depezzatura, estrazione e accatastamento della legna con l’utilizzo di mezzi meccanici sono dove necessario , per la sicurezza degli operatori
Gli obiettivi
Un’azione necessaria per favorire la ricrescita naturale del bosco, anche se serviranno anni per tornare alla situazione pre-tempesta. L’intervento viene effettuato d’inverno per ridurre il disturbo alla fauna selvatica e tutelarla. L’obiettivo è ripristinare tutte le aree e le piste di accesso una volta conclusi i lavori. Un bosco che si rigenera dove in alcune zone verrà lasciata la legna morta a terra, preziosa per molte specie animali come rifugio e fonte di nutrimento. Altrove, dove i danni sono stati più estesi, gli operatori aiuteranno la natura con interventi mirati di rinnovazione. Sono previsti anche controlli lungo strade ed edifici, con eventuali potature o tagli selettivi per prevenire rischi :
“Ogni intervento è pensato nel rispetto dell’equilibrio naturale del Parco: la cura del bosco è un investimento per il futuro” sottolineano dall’ente Parco