La santa Messa con l’arcivescovo si è svolta nella chiesa Maria Aiuto Dei Cristiani di Arese.
Dal 1955 ad educare i giovani
Il 31 gennaio è una data imprescindibile per la famiglia salesiana, che festeggia il suo fondatore, san Giovanni Bosco (1815-1888) ma in aggiunta al Centro salesiano di Arese sono in corso i festeggiamenti del 70° anno di fondazione del centro scolastico e formativo di via Don Della Torre. Anni di ininterrotta attività educativa dal 1955 in cui l’antica struttura fu oggetto della trasformazione da carcere minorile a collegio maschile.
La santa messa con l’arcivescovo Delpini
Venerdì 30 gennaio è iniziata la giornata con la santa messa nella chiesa Maria Aiuto dei Cristiani, di via Matteotti 27, officiata dall’arcivescovo Mario Delpini con tutti gli allievi salesiani che hanno riempito la chiesa. Una grande partecipazione che ha positivamente impressionato il corpo docente. Alcuni allievi più grandi sono stati incaricati di effettuare il servizio d’ordine. Delpini alla presenza di altri ministri di culto salesiani nell’omelia ha parlato dei dilemmi che affliggono spesso gli adolescenti. “Qualcuno ha proposto di fermare questi problemi con un rimedio che è alcol e altro o con il divertimento sfrenato, iniziative di vario tipo non del tutto belle – ha detto – ma il rimedio è solo momentaneo. Va capito a fondo il significato della vita”. Poi una brevissima illustrazione delle doti educative di Don Bosco.
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Mario Delpini
Benedizione del nuovo strumento da laboratorio
Al termine della funzione si sono trasferiti tutti nel collegio di via Don Della Torre i giovani a piedi in gruppo hanno formato lunghe file ai semafori. Gli allievi hanno donato tre vassoi agli ospiti.
In sede l’arcivescovo ha benedetto un nuovo macchinario della falegnameria alla presenza dei rappresentanti della casa produttrice e il direttore don Davide Perego. Dopo i saluti gli allievi hanno avuto una mattinata di festa fuori dal consueto contesto mattutino in classe.
Giochi di società e pizza per tutti
Aperto uno spazio di intrattenimento con vari giochi e intrattenimenti. Nel pomeriggio un’altra festa per i ragazzi delle medie, grazie ad un tempo atmosferico clemente e un gioco di società più impegnativo. Alle 20 il trasferimento nell’oratorio Don Bosco con la pizza per tutti.