ASSOCIAZIZONI

La sezione Cai di Rho spegne cento candeline

1926-2026: un secolo di impegno, passione, cammini che sarà festeggiato nel corso dell’anno con numerose iniziative

La sezione Cai di Rho spegne cento candeline

1926-2026, cento anni di impegno, passione, cammini e amore per la montagna. Cento anni per la sezione Cai di Rho. Un secolo di vita durante il quale tante cose sono cambiate all’interno della seziona rhodense, ma una è rimasta immutata: la voglia di montagna. Il desiderio di camminare su sentieri che guardano il cielo lo stesso che animava i soci fondatori dell’associazione rhodense.

Negli anni centinaia di appassionati hanno condiviso lo spirito e i valori del sodalizio rhodense

«Nel corso degli anni, centinaia di appassionati hanno condiviso lo spirito e i valori del nostro sodalizio – spiegano i soci del Cai di Rho – I fondatori, il Cai di Rho è stato fondato dal primo presidente Siro Magnaghi figlio della storica famiglia Magnaghi, oggi non sono più con noi, ma ci hanno lasciato un’eredità preziosa: immagini in bianco e nero, un po’ sbiadite, che raccontano la forza, la visione e il coraggio di chi ha tracciato i primi passi».

Fondato nel 1926 pochi anni dopo la Grande Guerra

Era il 1926, pochi anni dopo la Grande Guerra, quando un gruppo di pionieri rhodensi, spinti dalla passione per la montagna e ispirati dallo spirito valoroso dei Alpini, fondarono la Sezione di Rho del Club Alpino Italiano. «Allora tutto era più difficile: le montagne poco conosciute, i sentieri ancora da esplorare, i paesi montani isolati, l’equipaggiamento essenziale e spesso improvvisato – raccontano i soci del Cai di Rho – Ma era tanta la passione e la voglia di montagna da far superare ogni difficoltà. Da allora, il mondo è cambiato. Sono cambiati i materiali, la tecnologia informatica, la conoscenza del territorio, ma è rimasto immutato il rispetto profondo per la montagna. Salire per guardare lontano, sfidare sè stessi, formare lo spirito: sono ancora oggi i principi che ci guidano».

Non più solo escursioni  ma attenzione all’ambiente, educazione al rispetto della natura, valorizzazione del territorio

Nel corso degli anni anche gli obiettivi del sodalizio si sono evoluti: non più solo escursioni e salite, ma attenzione all’ambiente, educazione al rispetto della natura, valorizzazione del territorio, promozione della cultura della montagna, corsi di formazione rivolti ai giovani. «Il tutto normalmente viene svolto attraverso serate culturali tenute da alpinisti di rilevo ed esperti del territorio – affermano i soci del Cai di Rho – Il nostro centenario non è un punto d’arrivo, ma una tappa: un nuovo inizio pronto a nuove sfide che ci porteranno ancora tra le nostre magnifiche montagne. La presenza crescente di giovani tra i nostri soci ci dà fiducia e ci fa ben sperare per il futuro del sodalizio. Il cammino continua e camminerà verso nuove cime, nuovi sentieri, nuove avventure e nuove storie da vivere insieme».

Un compleanno che sarà festeggiato con numerose iniziative

Un compleanno importante che sarà festeggiato con numerose iniziative nel corso dell’anno appena iniziato.