sanità

La nuova casa di comunità è realtà

Presentata ai cittadini durante un incontro all’Ariston Urban Center sarà il punto sanitario di riferimento per i cittadini

La nuova casa di comunità è realtà

La platea dell’Ariston gremita in ogni ordine di posto per la presentazione della casa di comunità che sarà aperta nelle prossime settimane. Una strutta quella di via Via Circonvallazione che è stata presentata ai cittadini dal sindaco Alberto Landonio e dai dirigenti dell’Asst Rhodense presenti alla serata. Un presidio socio-sanitario territoriale pubblico, a disposizione di tutti i cittadini che sarà aperto tra la fine di aprile e i primi giorni del mese di maggio.

La Casa sarà aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20

«La Casa sarà aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 – ha detto il primo cittadino lainatese rivolto alle persone in sala».

Sindaco che ha poi presentato quelli che saranno i servizi a disposizione degli utenti.

«L’accesso ai servizi avverrà attraverso un punto unico di accesso, il Pua, dove è possibile richiedere sia servizi di carattere sociale che servizi medico-sanitari – ha detto Landonio – All’interno della casa di comunità ci sarà anche l’ambulatorio infermieristico e Infermiere di comunità e di famiglia ad accesso diretto per prestazioni sia domiciliari che ambulatoriali, cure domiciliari per anziani e disabili».

Gli altri servizi saranno: lo psicologo di comunità con accesso diretto, la presenza di specialisti in cardiologia, diabetologia, nefrologia, neurologia, pediatria, ed altre patologie, la diagnostica di base con prestazioni infermieristiche, elettrocardiogramma, ecografie, holter, spirometrie.

All’interno anche uno sportello Cup per tutte le pratiche burocratiche

Oltre a questo la presenza del Cup per tutte le pratiche burocratiche come quella per esempio del cambio e la revoca del medico di base.

«Il nuovo fabbricato realizzato grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che si svilupperà su quattro livelli – ha concluso il sindaco Alberto Landonio – costituirà un punto di riferimento continuativo per la popolazione, garantendo, grazie alla presenza di equipe di medici di medicina generale, pediatri, medici specialisti, infermieri e altri professionisti della salute, funzioni d’assistenza sanitaria primaria e attività di prevenzione. La fine dei lavori, iniziati il 10 aprile del 2024 è prevista per la prima settima di aprile, poi il collaudo e l’apertura alla popolazione».