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La magia del carretto dei gelati scalda la Fondazione Gemellaro

Il profumo dell'estate e la musica dell'anima. Per i nonni è stato un dolcissimo tuffo nel passato

La magia del carretto dei gelati scalda la Fondazione Gemellaro

Ci sono pomeriggi in cui il tempo sembra fermarsi per lasciare spazio solo alle emozioni pure. Nei giorni scorsi  la sala comune della Fondazione Giuseppe Gemellaro di Albairate  ha spalancato le porte alla spensieratezza, trasformandosi in una piazza in festa, di quelle che profumano di ricordi e canzoni d’infanzia. Un miracolo di allegria nato dalla preziosa collaborazione con «Ristorazione Oggi», che ha regalato agli ospiti anziani e disabili un viaggio indimenticabile sul filo della nostalgia e della dolcezza, culminato con l’arrivo a sorpresa del mitico carretto dei gelati.

Un team straordinario

Dietro la perfetta riuscita di questa giornata speciale batte il cuore di una squadra straordinaria. L’evento è stato cullato e gestito con dedizione infinita da tutto il personale della struttura: dalle animatrici Jlenia Selis e Sara Sfondrini, capaci di accendere scintille di gioia in ogni angolo, al coordinatore infermieristico Oltjan Kamberi, fino ai fantastici volontari, presenza costante, silenziosa e fondamentale che non fa mai sentire soli gli ospiti.

La musica di Enrico De Paoli

A far vibrare l’anima della festa è stata la voce calda e trascinante di Enrico De Paoli, per tutti semplicemente «Il Sindaco». Con la sua musica e il suo ritmo travolgente, l’artista ha abbattuto ogni barriera, trasformando la sala in una vera pista da ballo. In un attimo, ospiti, operatori e volontari si sono ritrovati uniti in un unico, grande abbraccio canoro, cantando a squarciagola e riscaldando i cuori di tutti i presenti.

albairate-Gemellaro cantante

 

La magia dei sapori

 

Poi, il suono della campanella del carretto ha dato il via alla magia dei sapori. Per i nonni della struttura è stato un dolcissimo tuffo all’indietro, un ritorno alle estati della giovinezza; per i ragazzi disabili, un’esplosione di colori, golosità e pura felicità. Scegliere la propria coppetta preferita non è stato solo un gesto goloso, ma un momento di assoluta normalità, libertà e condivisione. E anche se le famiglie non hanno potuto partecipare di persona, il loro affetto era lì, sospeso nell’aria tra i tavoli addobbati: ogni sorriso, ogni ballo e ogni risata erano dedicati a loro. Perché i momenti magici non svaniscano, la stanza è stata riempita di flash: tantissime foto piene di vita che presto coloreranno la bacheca del salone, per permettere a chiunque passi di lì di rivivere quel calore ogni volta che vuole. L’intero pomeriggio ha racchiuso in sé una filosofia profonda: la consapevolezza che la felicità sia, dopotutto, la cura migliore per l’anima.

 

Nelle parole della direttrice della Fondazione, la dottoressa Sabina Germignani, si legge tutta l’emozione di un traguardo d’amore:

«In ogni sguardo dei nostri nonni e dei nostri ragazzi abbiamo visto accendersi una luce meravigliosa di felicità. Vedere l’emozione e la gioia pura nei loro occhi mentre gustavano il gelato a ritmo di musica è stato uno spettacolo straordinario. Anche se le famiglie erano a casa, ogni sorriso nato oggi era dedicato a loro. Abbiamo dimostrato che con un pizzico di dolcezza e tanta buona musica si può fare una festa grandiosa».