Fino a pochi anni fa, finché la salute glielo ha permesso, Umberto Bossi era di casa a Bareggio.
La Lega di Bareggio piange Umberto Bossi
“Abbiamo avuto l’onore di ospitarlo più volte alle nostre feste e ai nostri eventi – commenta la sezione della Lega di Bareggio -. Momenti veri, intensi, fatti di strette di mano, sorrisi e orgoglio leghista che porteremo sempre con noi. Ci ha insegnato a non mollare mai, a credere nelle nostre idee e a difendere con orgoglio il nostro territorio. Un’eredità che continueremo a portare avanti, insieme”.
Diversi esponenti leghisti di Bareggio hanno iniziato a fare politica proprio grazie a lui:
“Molti di noi conservano nel cuore oltre trent’anni di storia nella Lega. Abbiamo tante immagini, foto, ricordi con colui che ha cambiato il modo di fare politica in questo Paese, che ha parlato per la prima volta di Nord, di federalismo, di autonomia, con colui che ci ha regalato il sogno di una terra finalmente libera e indipendente. Un uomo che ci ha insegnato che ‘Il coraggio nessuno lo può regalare, bisogna che ogni uomo lo trovi nella propria anima’. Lui lo ha fatto veramente. Un uomo coraggioso, al di là di ogni schema, con un fiuto politico che nessun altro potrà mai avere. Da oggi abbiamo un motivo in più per provare a mettere ancora in pratica i suoi insegnamenti, con cuore e testa, radicati sul territorio, vicini alla gente, come abbiamo fatto in tutti questi lunghissimi anni. Ciao Umberto!”.