L'UDIENZA A SETTEMBRE

La Lamborghini gli fa causa e chiede 200mila euro di danni: la sua insegna "copia" il logo automobilistico

Christian Rella, titolare della paninoteca Lamburghino di Segrate, sta vivendo un incubo che potrebbe portarlo alla chiusura.

La Lamborghini gli fa causa e chiede 200mila euro di danni: la sua insegna "copia" il logo automobilistico
Attualità 11 Luglio 2021 ore 09:16

Un residente di Segrate che ha deciso di aprire una paninoteca in città sta passando l'inferno: la Lamborghini,  nota casa automobilistica, gli ha fatto causa e ora rischia di perdere tutto.

Il Lamburghino di Segrate citato dalla Lamborghini

Il nome, il logo con i tori, il font utilizzato. Da tempo i legali della casa automobilistica Lamborghini inviano missive di fuoco a Christian Rella, titolare della paninoteca Lamburghino di Segrate. Che, di fronte alla richiesta di oltre 200mila euro di danni, non sa più a che Santo votarsi. L'accusa è concorrenza sleale e sfruttamento non autorizzato di un marchio industriale registrato. L'udienza si terrà a settembre.

"Vendo carne, non auto. E’ inverosimile quello che sta accadendo"

Il titolare è preoccupato per sé e per i sette dipendenti che lavorano nel suo locale.

"Siamo finiti in questa rete in cui la pressione è altissima, vogliamo solo uscirne - ha detto Rella - Trovare le cifre richieste è impossibile. Ho chiamato così il locale per identificare il mio prodotto, cioè l’hamburger, e ho scelto i due tori (la Lamborghini ne ha come simbolo uno all’interno di uno scudo, ndr) perché rappresentano la carne che servo. Evidentemente ho sbagliato. Negli anni i legali dell’azienda hanno contestato diversi aspetti, ora si stanno concentrando sulla fonetica. Non credo di avere clienti perché qualcuno pensa che sia un loro concessionario di automobili, io offro chianina, fassona e angus, patatine fritte e birra. E’ inverosimile quello che sta accadendo. Spero solo che l’incubo possa finire presto".