Festa della Repubblica

La Costituzione ai neodiciottenni: «Siate protagonisti del futuro»

Cerimonia istituzionale con il sindaco Linda Colombo per accogliere simbolicamente i giovani nella comunità degli adulti.

La Costituzione ai neodiciottenni: «Siate protagonisti del futuro»

La Costituzione come bussola per orientarsi nella vita adulta e nella partecipazione civica. È questo il significato della cerimonia che si è svolta a Bareggio nella mattinata di oggi, martedì 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica e che ha visto protagonisti i neodiciottenni.

La Costituzione ai cittadini che quest’anno compiono 18 anni

Il sindaco Linda Colombo ha consegnato una copia della Costituzione Italiana ai cittadini che nel corso del 2026 raggiungeranno la maggiore età. Un gesto simbolico, ma carico di significato, che accompagna l’ingresso dei nuovi maggiorenni nella comunità degli adulti, richiamando l’attenzione sui valori fondanti della Repubblica: libertà, democrazia, partecipazione e responsabilità. La cerimonia ha rappresentato un momento di incontro tra l’Amministrazione comunale e le nuove generazioni, protagoniste del presente e del futuro della comunità. Ai ragazzi è stata donata una pubblicazione realizzata dal Consiglio regionale della Lombardia che raccoglie non solo il testo della Costituzione italiana, ma anche lo Statuto d’autonomia della Lombardia, offrendo così uno strumento utile per conoscere più da vicino i principi e il funzionamento delle istituzioni che regolano la vita democratica del Paese e della Regione.

«Accogliamo simbolicamente questi giovani nella comunità degli adulti»

Il primo cittadino sottolinea:

«Il raggiungimento della maggiore età è una tappa importante nella vita di ogni cittadino. Con la consegna della Costituzione in occasione degli 80 anni della Repubblica Italiana abbiamo voluto condividere un momento di riflessione sui valori che uniscono il nostro Paese e accogliere simbolicamente questi giovani nella comunità degli adulti, consapevoli del ruolo che potranno svolgere nella società e nelle istituzioni».

Parole che richiamano il significato più profondo dell’iniziativa: non soltanto una tradizione istituzionale, ma un invito rivolto ai giovani a conoscere i propri diritti, esercitare con consapevolezza i propri doveri e partecipare attivamente alla vita della comunità.