L’Amministrazione comunale di Magenta ha completato un nuovo intervento di riqualificazione dell’arredo urbano con la posa delle ultime panchine previste dal piano avviato nei mesi scorsi.
Panchine per una città più vivibile
Nei giorni scorsi si è infatti concluso l’ultimo lotto dei lavori, che ha interessato via Caprotti, il parco di via Brugallo, il Parco Ghedini di via Maddalena di Canossa e il parco Dispersi in Russia di via Santa Crescenzia. L’intervento rientra nel programma di valorizzazione delle aree verdi cittadine, con l’obiettivo di renderle sempre più accessibili, funzionali e accoglienti per cittadini e famiglie.
L’assessore ai Lavori pubblici, Manutenzione e Decoro Alessandro Pelizzari sottolinea:
«Una panchina non è soltanto un elemento di arredo urbano: è uno spazio di sosta, di incontro e di socialità. Un luogo dove leggere, conversare, osservare i propri figli che giocano o semplicemente concedersi un momento per sé. Anche interventi come questi contribuiscono a rendere la città più vivibile e vicina ai cittadini».
Investimento da 30mila euro
Con quest’ultimo intervento si conclude il piano che ha portato all’installazione di 40 nuove panchine, per un investimento complessivo di circa 30mila euro. Il progetto, realizzato in più fasi, ha interessato anche il parco di via Bernini, il parco La Corte di via Padana Est, il parco di via Gessi, le aree verdi di via San Damiano e via Cardani, lo spazio antistante la scuola De Amicis, piazza Fratelli Cervi, nei pressi della scuola primaria Giovanni XXIII, e l’area verde tra via Melloni e via Melzi.
Con tocchi di rosso Magenta
Le nuove panchine sono inoltre personalizzate con richiami al rosso Magenta, il colore simbolo della città, già adottato dall’Amministrazione del sindaco Luca Del Gobbo in altri interventi di riqualificazione urbana.
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