L'opera

Inaugurata l’Area Spugna con Città Metropolitana e Cap

Con questo intervento si riapre anche la zona dell'Area feste, rimasta chiusa e in stato di degrado per un decennio

Inaugurata l’Area Spugna con Città Metropolitana e Cap

È stata inaugurata sabato mattina l’Area Spugna al Parco Generale Dalla Chiesa. L’evento, intitolato «Scopri a Sedriano i bacini di accumulo del parco, con Città Metropolitana Spugna!», ha visto la partecipazione del sindaco Marco Re insieme all’assessore a Lavori pubblici e Ambiente Mariaelena Caon e alla Giunta comunale; di Paolo Festa, consigliere delegato all’Ambiente ed Emanuela Lupo dell’Area Ambiente e territorio di Città Metropolitana di Milano, di Yuri Santagostino, presidente del Gruppo Cap, soggetti attuatori dell’opera, realizzata con fondi Pnrr. Presenti anche il parroco don Luca Fumagalli, che ha dato la benedizione prima del taglio del nastro, e il Corpo Musicale Sedrianese che ha accompagnato l’inaugurazione con la sua musica.

La riapertura dell’Area feste

Con questo intervento, che ha rappresentato l’occasione per una riqualificazione urbana di tutte le aree interessate, si riapre anche la zona dell’Area feste, rimasta chiusa e in stato di degrado per un decennio. «Con particolare soddisfazione ci accingiamo a inaugurare questa importante opera che risponde a diverse esigenze del nostro paese. Nel mio intervento di questa mattina desidero sottolineare il significato di questa realizzazione, rispetto al contesto in cui si trova, e lascio invece agli altri esperti presenti il compito di inquadrare l’intervento dal punto di vista tecnico e del quadro più generale della Città Metropolitana», ha affermato il primo cittadino, anticipando gli interventi successivi, in cui si è approfondito come funzionano, perché fanno bene alla città e come prendersi cura dei bacini di accumulo realizzati nel parco.

La finalità dell’opera

«L’opera nasce con una finalità idraulica, vale a dire quella di convogliare l’acqua piovana che affluisce sulle superfici pavimentate presso le vasche qui accanto – ha proseguito Marco Re – Questa azione ha come effetto un alleggerimento della quantità d’acqua che affluisce nei condotti della fognatura e quindi un effetto benefico circa i fenomeni di allagamento di strade e proprietà private. In Sedriano si sono verificati negli anni, in special modo in coincidenza con i fenomeni sempre più ricorrenti della “bombe d’acqua”, casi di allagamenti, con esondazione in strada delle acque della fognatura. Il punto più critico è localizzato principalmente in corrispondenza dell’incrocio semaforizzato tra la via Fagnani e la via De Amicis. Questo snodo viabilistico delle due vie indicate coincide infatti anche con uno snodo della rete sottostante di fognatura e si trova a una quota altimetrica più bassa rispetto ad altre parti del paese. La nuova area spugna ha quindi effetti positivi nel prevenire fenomeni come questo».

Gli interventi effettuati

I lavori svolti sono consistiti nella realizzazione delle vasche e nella costruzione di una rete sotterranea di adduzione delle acque meteoriche dai parcheggi sulla via Rogerio da Sedriano fino alle stesse vasche. «L’attuazione dell’opera, con i conseguenti ripristini in superficie e le modifiche dei luoghi, ha di fatto ridisegnato dal punto di vista urbanistico questa importante zona del paese – ha sottolineato il sindaco – La realizzazione delle vasche, che si integrano nel contesto del parco con il carattere di aiuole verdi e naturalizzate, ha costituito di fatto un’opera di riqualificazione di quest’area che si presentava come area degradata e interclusa all’utilizzo, con opere caratterizzate da vizi costruttivi e non più riutilizzabili. Vasche e vialetti hanno reso nuovamente accessibile il tendone dove siamo ora, che deve essere ancora oggetto di opere di migliore riqualificazione, ma che si presenta ora già fruibile per eventi cittadini. La realizzazione dei condotti nei parcheggi della via Rogerio da Sedriano ha invece consentito la riqualificazione dei parcheggi e di questa via che dal punto di vista urbanistico collega attraverso un percorso rettilineo la parte storica del paese, dalla Villa Colombo fino alla piazza Del Seminatore fino ad arrivare a questo parco pubblico: tanto che percorrendo il vialetto centrale del parco si scorge la facciata della Villa Colombo».

I ringraziamenti

Vari i lavori collaterali effettuati. «I parcheggi sono stati riqualificati con la pubblica illuminazione che era mancante, attraverso lampioni uguali a quelli presenti nelle aree centrali del paese. Sono stati effettuati interventi di piantumazione, in modo da ombreggiare le superfici a parcheggio, aumentando il confort nell’utilizzo dei parcheggi e contenendo l’effetto cosiddetto di “isole di calore” di queste superfici asfaltate. Si è altresì provveduto al rifacimento del manto della pista ciclabile sul lato della Scuola secondaria L. Pirandello, che si presentava molto ammalorata per l’effetto delle radici delle piante esistenti a bordo strada – ha concluso Marco Re – Un sentito ringraziamento anche a nome della nostra comunità a Città Metropolitana e a Cap per aver creduto in questo intervento e per averlo realizzato nello spirito della massima collaborazione con il Comune di Sedriano». Il sindaco ha infine rivolto anche «Un grande grazie al responsabile e al personale dell’Area Opere pubbliche del Comune, al Corpo Musicale Sedrianese, al parroco don Luca, al personale comunale e alla consigliera Barbara Origgi per il supporto nell’organizzazione dell’evento».