visite istituzionali

In Lombardia si può, l’assessore Guidesi in visita nelle aziende beneficiarie dei bandi regionali

Regione Lombardia continua nella sua azione di sostegno alle imprese, aiuti concreti per chi investe.

In Lombardia si può, l’assessore Guidesi in visita nelle aziende beneficiarie dei bandi regionali

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha visitato tre imprese lombarde beneficiarie delle misure regionali: un’occasione da un lato per verificare, sul territorio, gli effetti degli strumenti di sostegno alle aziende messi a disposizione da Regione Lombardia; dall’altro per proseguire con i momenti di confronto e dialogo col mondo produttivo, a conferma del rapporto diretto e concreto tra Regione e il tessuto economico lombardo.

“Con queste visite – ha spiegato l’assessore Guidesi – oggi rafforziamo la squadra tra imprese e regione. Squadra ulteriormente rafforzata attraverso gli strumenti messi in campo da Regione e concretizzati dalle aziende in innovazione e maggiore competitività. Visitare le aziende ci consente di percepirne i bisogni e vedere oggi come l’aiuto di Regione sia strategico e importante per guardare al futuro. Tutto questo ci rende estremamente orgogliosi. Proseguiremo in questa direzione perché il nostro territorio continui ad essere un territorio d’impresa, di cultura di impresa e di opportunità”.

Guarda il servizio video con le interviste

Nello specifico, la giornata milanese si è aperta con la visita alla Fimac Spa di Senago (MI), azienda operante nel settore dell’aerospazio e beneficiaria dello strumento regionale ‘Transizione digitale delle imprese’, per poi visitare a Milano le aziende Moka Hodeidah (torrefazione) e Rossignoli Srl (biciclette), beneficiarie del bando regionale ‘Imprese storiche verso il futuro’.

Fimac Spa: “Grazie a Regione restiamo protagonisti sul mercato”

Le porte della Fimac S.p.A. di Senago si sono aperte per il tour di valorizzazione dei bandi promossi da Regione Lombardia. A fare gli onori di casa in questa realtà fondata nel 1921, oggi leader nei sistemi aeronautici e aerospaziali, sono stati l’amministratore delegato Renata Calderio e il direttore generale Paolo Marelli. I vertici aziendali hanno illustrato i frutti del bando “Transizione digitale”, per il quale Fimac ha ottenuto il contributo massimo di 100.000 euro a fronte di un investimento di oltre 216.000 euro. L’intervento ha permesso di integrare hardware e software, compiendo un salto strutturale decisivo per la sicurezza informatica e la gestione della qualità dei processi.

Il bando ha agito da «catalizzatore», accelerando un percorso tecnologico che l’impresa aveva già avviato. Ha inoltre favorito una stretta sinergia con Assolombarda, consentendo a Fimac di ragionare e muoversi in maniera più veloce. È il trionfo dell’effetto «moltiplicatore» (pari a 2,14 per questa misura): il contributo pubblico innesca investimenti privati che creano ricchezza, indotto e lavoro sul territorio. Un meccanismo virtuoso oggi minacciato dall’ipotesi europea di centralizzare i Fondi di Coesione a Roma. Prospettiva criticata da Guidesi:

“Sottostare alle tempistiche statali significherebbe intervenire fuori tempo massimo, compromettendo la competitività delle aziende”.

Per l’assessore, solo la gestione regionale permette di intercettare i bisogni reali, evitando un accentramento dannoso per i territori. La visita si è conclusa tra i reparti produttivi, dove l’innovazione sostenuta dall’Istituzione regionale si fonde con una storia centenaria, confermando la Regione come alleato chiave dell’eccellenza lombarda.

Moka Hodeidah: “Sfruttate le opportunità regionali”

Nata nel 1946, la torrefazione Moka Hodeidah è un’autentica eccellenza cittadina guidata dal titolare Fulvio Luigi Rossi, affiancato dalla moglie Sonia e dal figlio Tommaso Maria. In questa bottega si respira la storia, ma per resistere alle sfide del mercato globale, la sola tradizione non basta più.

Grazie al bando “Imprese storiche verso il futuro 2024”, la bottega ha realizzato un profondo piano di innovazione e riqualificazione. L’intervento centrale è stato l’installazione di una nuova tostatrice all’avanguardia che, grazie a dispositivi digitali integrati, permette di regolare con estrema precisione i parametri di produzione. Questa tecnologia non solo garantisce la massima qualità e artigianalità del caffè, ma consente anche un risparmio energetico stimato del 30% e una significativa riduzione delle emissioni di CO2. Il sostegno regionale è stato decisivo per sbloccare il rinnovo complessivo della sede, che ha incluso il restauro dei vecchi silos di vendita e il rifacimento degli impianti tecnici. Il progetto ha così aperto la strada al futuro della torrefazione: con l’entrata in funzione del nuovo macchinario digitale, l’arte della tostatura è passata nelle mani del giovane Tommaso, garantendo continuità alla storica tradizione di famiglia.

L’Istituzione non si limita a erogare risorse, ma applica una strategia mirata.

“Stiamo investendo procedendo per step – ha spiegato l’assessore Guidesi durante l’incontro – prima abbiamo mappato queste attività con le associazioni di categoria, poi abbiamo creato bandi annuali per aiutarle a innovarsi mantenendo le loro peculiarità, e infine le abbiamo inserite nei percorsi turistici lombardi. Realtà come Hodeidah garantiscono una qualità del servizio altissima e sono un fondamentale presidio dal punto di vista sociale”.

Rossignoli: “Con questo supporto le PMI si sentono più sicure

Dalla fondazione nel 1900 in corso Garibaldi alla sfida dei mercati digitali: la storia di Rossignoli è stata protagonista dell’ultima tappa della giornata. Premiata con l’Ambrogino d’Oro nel 2021, questa bottega storica ha dimostrato che per competere con i colossi dell’e-commerce l’identità del passato deve integrarsi con le tecnologie più evolute. A spiegare questa metamorfosi è stato Matia Bonato, che oggi guida l’attività familiare insieme ai suoi fratelli. L’adesione al bando “Imprese storiche verso il futuro 2024” è stata determinante per finanziare un rinnovamento tecnologico profondo.

“Senza questo supporto non avremmo potuto implementare interventi così strutturali”, ha ammesso Bonato,

Grazie al supporto regionale, l’azienda ha attivato un importante piano di investimenti focalizzato su strumenti ad altissima precisione. Il cuore del progetto è il sistema biomeccanico Retül, che analizza la pedalata per migliorare comfort e prestazioni. Parallelamente, i fondi hanno permesso di riqualificare l’officina con attrezzature avanzate specifiche per e-bike e cargo bike potenziando al contempo la presenza digitale per avvicinarsi ai nuovi segmenti di clientela. «sottolineando come l’investimento serva a intercettare anche i turisti stranieri che cercano un’esperienza d’acquisto d’eccellenza e una consulenza tecnica d’avanguardia.

L’assessore Guidesi, commentando la tappa, ha sottolineato come la Regione si impegni a

“Stare il più vicino possibile alle imprese, per aiutarle a mantenere la loro qualità, il loro presidio sui mercati globali e la capacità dell’ingegno lombardo di continuare ad andare avanti”.

Una squadra che vince: perché innovare non significa cancellare la tradizione, ma farla pedalare più veloce verso il futuro.

 

Bando “Transizione digitale delle imprese”

La misura sostiene l’accelerazione del processo di trasformazione digitale delle imprese lombarde, incluse le realtà del terzo settore, investendo sulle nuove tecnologie come fattore di produttività e, quindi, di sviluppo e rilancio della competitività internazionale del sistema economico in tutti i settori. L’iniziativa supporta i Piani strategici di digitalizzazione delle aziende, necessari per raggiungere un’adeguata ‘maturità digitale’ e dunque rimanere competitivi anche all’estero. Il bando, attraverso una dotazione finanziaria di 34,4 milioni di euro, ha generato investimenti privati pari a 72,4 milioni di euro.

Bando “Imprese storiche verso il futuro”

La misura supporta le attività storiche e di tradizione iscritte nell’apposito elenco regionale, promuovendo interventi che riguardano restauro e conservazione, insegne, attrezzature, macchinari, arredi, finiture e decori originali, oltre a interventi relativi a sviluppo e miglioramento della qualità dei servizi, incremento dell’attrattività dei luoghi storici del commercio, valorizzazione di vie storiche e di itinerari turistici e commerciali, passaggio generazionale e trasmissione di impresa. Il bando negli ultimi 3 anni, attraverso una dotazione finanziaria di 24,9 milioni di euro, ha generato investimenti privati pari a 55,4 milioni di euro.