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Il settore giovanile del Rugby Parabiago al refettorio della Caritas Ambrosiana

Anche i giocatori del settore giovanile del Rugby Parabiago saranno volontari al refettorio della Caritas lunedì 15 novembre 2021.

Il settore giovanile del Rugby Parabiago al refettorio della Caritas Ambrosiana
Attualità Legnano e Altomilanese, 11 Novembre 2021 ore 11:35

Ci sarà anche il settore giovanile del Rugby Parabiago a servire al refettorio della Caritas Ambrosiana.

Il settore giovanile del Rugby Parabiago e il volontariato alla Caritas

A servire la cena agli ospiti del Refettorio Ambrosiano della Caritas, lunedì 15 novembre 2021 alle 18, saranno 12 giovani dei settori giovanili di Inter, Milan, Monza Calcio, Olimpia Milano, Powervolley e Rugby Parabiago. Si tratta di una novità assoluta che, senza troppe parole, lancia messaggi molto forti. Da un lato far comprendere ai giovani dei settori giovanili che servire gli altri è un atteggiamento da campioni, dall’altro testimoniare che fare squadra anche fuori dal campo rafforza le potenzialità educative dello sport nella società di oggi.

L’iniziativa non sarà un episodio isolato. È stato attivato un tavolo di incontro e confronto con i responsabili dei settori giovanili di vertice che si riunisce regolarmente durante l’anno e che promuoverà altre attività educative. L’idea di coinvolgere le società sportive professionistiche della realtà ambrosiana nasce dal Centro Sportivo Italiano di Milano, con una felice intuizione del suo presidente Massimo Achini.

"L'obiettivo è formare i ragazzi"

Lunedi 15 novembre i ragazzi vestiranno le maglie della loro squadra e serviranno ai tavoli gli ospiti del Refettorio della Caritas Ambrosiana: una mensa solidale che ogni sera ospita 90 persone bisognose offrendo loro un pasto caldo. Per i ragazzi di Inter, Milan, Monza, Powervolley, Olimpia, Rugby Parabiago sarà un’esperienza importante per crescere dal punto di vista umano.

ha spiegato Massimo Achini, presidente CSI Milano:

"Un settore giovanile per essere vincente non deve solo preparare i campioni di domani. Quelli che arriveranno davvero a militare nella prima squadra sono pochi. Un settore giovanile deve avere come priorità quella di formare ogni ragazzo e ogni ragazza a diventare un bravo e onesto cittadino di domani e a crescere nella vita. Vogliamo ringraziare i responsabili dei settori giovanili di questi club: sono persone meravigliose che credono davvero nelle valenze educative dello sport. Organizzare un’iniziativa come questa non è semplice. Pensate solo alla fatica di trovare la data giusta incastrandola tra allenamenti e impegni ufficiali di sei club di vertice. Un grazie anche alla Caritas Ambrosiana ed al suo direttore Luciano Gualzetti che ha subito accettato con gioia di ospitare, per una sera, ragazzi dei settori giovanili come volontari".

"Dedicarsi agli altri è un'esperienza che allarga la mente"

Ha poi continuato Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana:

"Dedicarsi agli altri è un’esperienza che allarga la mente e il cuore a chiunque la sperimenti. È quindi particolarmente opportuno che venga offerta questa possibilità a giovani che, tra l’altro, sono inseriti in ambienti particolarmente competitivi.  Si vince o si perde in base a certi criteri. La responsabilità nei confronti degli altri è uno di questi ed è alla base del volontariato. Non è affatto un premio di consolazione per chi è rimasto in panchina.  Al contrario è un atteggiamento che riempie l’esistenza di ognuno di significato, senza il quale ogni successo svanisce presto. In questo senso, insieme allo sport che insegna la dedizione e lo spirito di sacrificio per raggiungere i risultati, il volontariato ha un grande valore educativo. Volontariato e sport insieme possono formare campioni sui campi di gioco e nella vita".