NUOVA PELLICOLA

Il regista Ciro Tomaiuoli ha presentato il suo film a Venezia

La storia è quella di Fara, che da bambina era stata vittima di abusi. E' lei la protagonista del film «Storia di una mistress» ideato dal regista Ciro Tomaiuoli e che è stato presentato durante l'83esima Mostra del Cinema di Venezia nel corso di un evento collaterale

Il regista Ciro Tomaiuoli ha presentato il suo film a Venezia

I riflettori sono puntati sulla storia vera di Fara, che da bambina era stata vittima di abusi. E’ lei la protagonista del film «Storia di una mistress» ideato dal regista Ciro Tomaiuoli e che è stato presentato durante l’83esima Mostra del Cinema di Venezia nel corso di un evento collaterale alla kermesse. Trentasette anni, Tomaiuoli oggi vive a Busto Arsizio, ma ha risieduto a Parabiago dove tuttora fa il volontario in Croce Rossa.

La locandina del film firmato da Tomaiuoli

La passione per set e ciak si è trasformata in un lavoro

Tomaiuoli ba trasformato la sua passione per set e ciak in un lavoro, dopo gli studi all’Accademia Michelangelo Antonioni con sede proprio a Busto. Ha inoltre una sua casa di produzione, l’Armonia film. Biografia e percorso professionale a parte, però, quello che sta vivendo Ciro è un momento d’oro, sebbene lui preferisca «andarci cauto».

L’arrivo in Darsena a Venezia come un vip

Chiunque, se fosse salito a bordo del taxi in Darsena a Venezia, giungendo alla Mostra della Biennale e prendendo poi parte al Festival Corti Vittorio Veneto Film festival, si sarebbe montato la testa. Lui invece è uno di quelli che la pensa così: «Ambiziosi sì, ma sempre umili». Nella prestigiosa vetrina della Serenissima lo stesso ha detto che «ho partecipato a un festival collaterale sempre nel contesto della Biennale all’Hotel Excelsior, durante il Corti Vittorio Veneto Film festival, giunto alla sua seconda edizione del premio alla carriera cinematografica. In quell’occasione ho presentato il mio lavoro, “Storia di un mistress” di cui sono regista e la cui produzione coincide con Imagined staff. La produttrice è Monica Bartolucci. L’arrivo in Darsena mi ha emozionato. Mai mi sarei immaginato di vivere un’esperienza simile. Scene che avevo sempre visto in televisione sono diventate una ghiotta opportunità di visibilità».

Il tema della violenza minorile sulle donne

Soggetti e temi che il regista ha scelto ruotano attorno al tema della violenza minorile sulle donne. Un tema, ha spiegato Tomaiuoli, «partito da una storia vera e che mette al centro una tematica molto delicata. Tema che ho dovuto trattare con un certo tatto sia in sceneggiatura che sul set. Ho creato un’atmosfera molto rilassante. Il film è ispirato a una storia vera, quella di una bambina che decide di diventare mistress per superare i traumi. Sarà costretta a riavvolgere il nastro, Fara. Si definisce una donna forte, ma in realtà è fragile e non ha fatto pace col passato. E’ solo una maschera quella che indossa. C’è il suo ragazzo che rappresenta la sua ancora e nel contempo la valvola di sfogo. Il film si caratterizza per flashback, colpi di scena, evoluzione dei personaggi». Film che è stato girato un po’ a Roma e un po’ a Fiumicino, con una parentesi umbra. I protagonisti sono Reyson Grumelli, Alice Carollo e Francesco Leone. E il cast è numeroso. La pellicola sarà presentata il 5 novembre al The space cinema moderno di piazza Esedra a Roma dove sono previsti il red carpet e la sfilata dei registi e attori. E a partire dal giorno successivo alla presentazione, il 6, «Storia di una mistress» sarà proiettato nelle sale cinematografiche e disponibile sulle piattaforme on demand.