Un’anomalia, ma in positivo. È quella della sezione Avis di Santo Stefano Ticino, paese di 5mila abitanti in cui uno su 16 è donatore di sangue.
Donatori di sangue: l’Avis diventa maggiorenne e stupisce con numeri record
Un risultato straordinario, che corrisponde al 6% dei residenti, mentre a livello nazionale la media dei donatori è pari a circa il 2% della popolazione. Il dato è emerso nel corso della 19esima assemblea generale dei soci donatori dell’Avis comunale, svoltasi venerdì 20 febbraio. Il presidente Teresio Cucchetti ha aperto la sua relazione ricordando la nascita della più giovane sezione del Magentino avvenuta l’11 maggio 2007:
“Quel giorno la nuova sezione comunale iniziava la sua attività con meno di cento soci donatori che, di anno in anno, sono continuamente e costantemente aumentati fino ad attestarsi sulla considerevole cifra di 300 donatori. Numero che corrisponde al 6% della popolazione del paese: 300 donatori su 5mila abitanti. Ciò significa che a Santo Stefano Ticino una persona ogni 16 abitanti dona sangue! Un risultato davvero incredibile per una piccola realtà come quella stefanese se si considera che la media nazionale dei donatori di sangue è di circa il 2% della popolazione”.
Un risultato di comunità, figlio della fiducia e dei rapporti diretti
Ma qual è il segreto dell’Avis stefanese? A spiegarlo è stato proprio Cucchetti:
“Tutto questo è potuto avvenire grazie alla costante presenza dell’associazione nella vita del paese e al continuo contatto con la popolazione attraverso molteplici e diversificate iniziative che vengono proposte tutti gli anni. Toccando diversi temi come la sicurezza, la salute, l’educazione, lo sport e lo svago”.
I successi della sezione sono stati illustrati con l’ausilio dell’IA
Nella relazione è stato confermato l’ottimo stato di salute della sezione, anche se nel 2025 c’è stato un leggerissimo calo nel numero dei donatori e delle donazioni, che comunque sono rimasti numeri molto importanti: 300 donatori per 517 donazioni! L’ottimo stato di salute è stato confermato anche per la situazione economica, nella relazione del revisore dei conti Angelo Lonati. Quest’anno l’Assemblea è iniziata con una novità: la proiezione di un filmato realizzato dal vicepresidente Marco De Vita che, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, ha stupito tutti facendo riassumere da due “umanissime” relatrici, in modo chiaro, sintetico ma perfettamente esaustivo, le caratteristiche e i successi della sezione di Santo Stefano Ticino.
Il plauso e il ringraziamento del sindaco Dario Tunesi
All’assemblea ha partecipato anche il sindaco Dario Tunesi, che ha ringraziato l’Associazione a nome di tutta l’Amministrazione comunale e suo personale, confermando l’ottimo rapporto che lega le due istituzione e l’impegno a sostenere l’Avis in tutte le occasioni in cui sarà richiesto il patrocinio del Comune. Così ha detto Tunesi:
“Questi risultati non si raggiungono per caso, significa che si sta lavorando bene e che l’associazione è gestita in modo efficace, del resto basta vedere le numerose attività che coinvolgono tutta la cittadinanza”.