Attualità
In concomitanza con l'inaugurazione della sede di Lealtà Azione

Il presidio antifascista a Gaggiano: critiche anche alle istituzioni

In contemporanea con l'inaugurazione della sede di Lealtà Azione, presidio antifascista a Gaggiano. Critiche a Comune e Amministrazione, l'intervento shock di Garbi (Anpi Abbiategrasso): “Li spingiamo fino a piazzale Loreto”

Il presidio antifascista a Gaggiano: critiche anche alle istituzioni
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 06 Settembre 2021 ore 08:52

In contemporanea con l'inaugurazione della sede di Lealtà Azione, presidio antifascista a Gaggiano. Critiche a Comune e Amministrazione, l'intervento shock di Garbi (Anpi Abbiategrasso): “Li spingiamo fino a piazzale Loreto”

Il presidio antifascista a Gaggiano: critiche anche alle istituzioni

In contemporanea all'inaugurazione della sede di Lealtà Azione a Gaggiano nel tardo pomeriggio di domenica 5 settembre, circa un centinaio di manifestanti hanno preso parte ad un presidio antifascista tenutosi nella vicina piazza Daccò e promosso dal Comitato Milano sud ovest antifascista. Significativa la presenza di forze dell'ordine per impedire che i partecipanti ai due eventi venissero a contatto, ma tutto si è svolto senza che si siano verificati disordini. A intervenire al presidio antifascista diversi esponenti di Rifondazione, del Comitato Milano sud ovest antifascista, di Anpi.

Ciocca: “Il fascismo non è un'opinione, è un crimine”

C'era anche l'ex candidato sindaco a Gaggiano Vittorio Ciocca: “Oggi il tessuto democratico del nostro comune e del nostro territorio ha subito una profonda ferita. L’apertura della sede di Lealtà Azione è un fatto gravissimo che tutti noi deprechiamo. Siamo qui a testimoniare il nostro disappunto perché non si tratta di accettare ogni ideologia: il fascismo non è un’opinione, è un crimine”. Ciocca ha proseguito: “C’è un puntuale regolamento che stabilisce l’obbligo di attestazione di antifascismo per usufruire degli spazi pubblici. Oggi per ragioni a noi sconosciute è stato possibile ai rappresentanti di Lealtà Azione disporre di una strada pubblica transennata. Agiremo con intransigenza per non rendere vano questo principio che deve essere rispettato”.

Ghidorsi (Comitato Milano Sud Ovest antifascista): “Non doveva essere data nessuna agibilità ai fascisti”

Ha aggiunto Mara Ghidorsi, del Comitato Milano Sud Ovest antifascista: “Questa gente non si ferma davanti a un comunicato, né davanti a un’assemblea. Questa gente va fermata con l’antifascismo militante, contrastandoli giorno dopo giorno nel loro tentativo di portare avanti un’ideologia che non è compatibile con la democrazia”. Diverse le voci critiche anche nei confronti dell'Amministrazione e delle autorità che hanno concesso l'inaugurazione della sede di Astrea. E i toni hanno iniziato a farsi particolarmente violenti. Così Ghidorsi: “Il fatto che questa amministrazione abbia in qualche modo concesso una strada a quelle fogne fa capire che è un tentativo di normalizzazione. Non deve essere data nessuna agibilità ai fascisti”. E Fabrizio Baggi, segretario regonale di Rifondazione comunista: “Dei criminali sono qui ad aprire una sede a Gaggiano. Le istituzioni che permettono questa cosa sono complici e colpevoli. Non sono sedi, sono covi neri. Bisogna continuare a forza sulle istituzioni: non è possibile che oggi sia stata concessa una strada e quella strada sia stata chiusa per fare i loro porci comodi. C’è una pregiudiziale antifascista, l’hanno firmata, che venga rispettata e gliela faremo rispettare a costo di occupare il Comune, laddove ce ne sarà bisogno”.

L'intervento shock di Garbi (Anpi Abbiategrasso): “Spingerli al loro posto: piazzale Loreto”

L'intervento dai toni più virulenti, e che potrebbe essere destinato a generare strascichi polemici, è stato quello di Marco Garbi, Anpi Abbiategrasso: “Sono venuto qua per scusarmi con Gaggiano perché prima i fascisti di m***a erano ad Abbiategrasso. Noi li abbiamo cacciati. Non abbiamo voluto cacciarli per mandarli da qualche altra parte. Il nostro intento è quello di spingerli piano piano al loro posto, dove gli compete, che è piazzale Loreto, a fare bungee jumbing. Piano piano, con un po’ di pazienza, li spingiamo fino a là, finché non li appendono”.

Lealtà Azione sulle parole di Garbi: "Valutiamo azioni legali"

Le parole di Garbi hanno portato oggi ad una replica da parte di Lealtà Azione, che dalla propria pagina facebook annuncia la valutazione di azioni legali. Questa la nota: "Le vergognose parole del presidente dell'Anpi di Abbiategrasso Marco Garbi che invocava piazzale Loreto dimostrano che se a Gaggiano esiste un problema di odio politico, questo viene da sinistra. I cittadini di Gaggiano hanno hanno avuto una dimostrazione evidente di tutto ciò nella giornata di ieri. Ciò che inquieta è come questo linguaggio usato dai "democratici" non trovi distinguo e dissociazioni da parte della sinistra cittadina, la quale- priva di contenuti - non ha trovato di meglio che accodarsi a rottami politici come "Milano Sud Ovest antifascista". Considerando la pubblica istigazione alla violenza delle frasi pronunciate dal presidente dell'Anpi di Abbiategrasso, la nostra Associazione ha dato mandato ai propri legali quanto alla valutazione di estremi di rilevanza penale per procedere alla tutela legale nelle sedi opportune".