Spunti di riflessione

Il linguaggio universale della spiritualità nelle scelte di cura

Dialogo tra don Flavio Pace e i rappresentanti di confessioni diverse

Il linguaggio universale della spiritualità nelle scelte di cura

Terzo incontro del DAT Festival. Per l’occasione sarà presente l’Arcivescovo don Flavio Pace per un confronto con rappresentanti di altre religioni sul tema della spiritualità e della cura.

Al cinema Corso

Giovedì 5 marzo 2026  alle 21, al  Cinema al Corso di Abbiategrasso, si terrà l’incontro pubblico “Il linguaggio universale della spiritualità nelle scelte di cura”, un dialogo aperto tra rappresentanti di diverse confessioni religiose sul tema dell’autodeterminazione e del fine vita.

L’evento si inserisce nel programma del DAT Festival, il ciclo di iniziative culturali promosso dall’Hospice di Abbiategrasso e realizzato con il contributo della Fondazione Ticino Olona. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Federazione Cure Palliative e dell’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso e sarà realizzata in collaborazione con i membri dell’Associazione Ipc(Insieme per Prenderci Cura).

Serata di riflessione

La serata intende offrire alla comunità una riflessione approfondita sul rapporto tra malattia, spiritualità e autodeterminazione, con particolare attenzione al momento del fine vita, attraverso il confronto tra i principi etici e i valori delle principali tradizioni religiose.

A moderare il dialogo sarà don Flavio Pace, dal 23 febbraio 2024 Arcivescovo titolare di Dolia e Segretario del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.

Interverranno Monsignor Pier Francesco Fumagalli, dottore Emerito della Biblioteca Ambrosiana e Presidente Ipc; IlhamAllah Chiara Ferrero, già Segretario Generale della COREIS Comunità Religiosa Islamica Italiana, studiosa di bioetica islamica, fine vita e cure sanitarie. È membro di diversi comitati scientifici e autrice di saggi e pubblicazioni sul dialogo interculturale; il dottor Giorgio Mortara, medico chirurgo, presidente onorario dell’associazione medica ebraica e il Monaco Tenzin Khentse (Cesare Milani), monaco buddista della tradizione tibetana, ordinato nel 2012 da S.S. il Dalai Lama a Dharamsala. È laureato in filosofia ed è stato nominato “Ambasciatore di Pace” dalla Universal Peace Federation.

L’incontro, che rappresenta un’occasione per consolidare e approfondire il dialogo interreligioso e culturale, si rivolge a cittadini, operatori sanitari, volontari, studenti e a chiunque desideri approfondire il significato delle scelte di cura nel rispetto della persona, delle sue convinzioni e della sua dimensione spirituale.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.