C’è un filo invisibile che lega la straordinaria chiusura dello scorso campionato con questo debutto nel torneo Élite Under 16 per il Calcio Canegrate.
Le aspettative lasciate in eredità dalla passata stagione erano altissime e la curiosità di vedere la squadra all’opera era tanta; alla prima giornata, i ragazzi si presentano all’appuntamento con la solita emozione delle grandi occasioni da neopromossi.
L’atteggiamento iniziale non era ancora quello travolgente del finale dello scorso anno, d’altronde le prime partite nascondono sempre insidie, tra ritmi da ritrovare e la necessità di ingranare inserendo al meglio le new entry; ma la risposta del campo è stata comunque eccellente: una prestazione solida e matura che ha regalato un rotondo 0-4.
Piedi caldi e freccia a sinistra: partenza col turbo
Fin dalle prime battute si è capito che il Canegrate aveva le carte in regola per conquistare la partita. Le grandi squadre, però, sanno anche soffrire e colpire al momento giusto: nelle poche ma insidiose occasioni create dai padroni di casa, Vecchiarelli si è fatto trovare pronto con grandissima lucidità, blindando la porta e dando sicurezza al reparto.
Al 20’ arriva la fiammata che sblocca il match: Slavazza va sulla punizione e disegna una traiettoria magnifica che s’infila in rete per lo 0-1. La Dominante accusa il colpo e dieci minuti dopo, è il capitano Amir a salire in cattedra, firmando il raddoppio con un assist d’esterno di Slavazza, che dà un’ulteriore accelerata alla gara.
Il Canegrate continua a spingere forte, sopratutto sulla fascia di Garegnani in versione treno inarrestabile lungo la corsia. Verso la fine del 1° tempo, Turlizzi si inserisce con grinta in area di rigore e viene steso: l’arbitro indica il dischetto, dagli undici metri va ancora Slavazza, glaciale, spiazza il portiere avversario, cala la sua personale doppietta e manda tutti al riposo sul punteggio di 0-3.
Secondo tempo: controllo della gara e il sigillo finale
Nella ripresa La Dominante prova a reagire creando qualche opportunità per riaprire i giochi, ma la retroguardia del Canegrate mantiene ordine e concentrazione.
Dopo il raddoppio l’inerzia era già tracciata, e con il triplo vantaggio è stato tutto più semplice per gestire ritmi e campo.
Nel finale c’è spazio anche per le forze fresche dalla panchina: arriva la gioia per Febbraio, che cala la stoccata del definitivo 0-4, mettendo la parola fine alla sfida.
Buona la prima: basi solide per il nuovo cammino
L’anno scorso i ragazzi hanno concluso la stagione in crescendo, lasciandoci grandi aspettative per il futuro. Esordire in un torneo impegnativo come l’Élite non era banale, ma sebbene sia soltanto la prima giornata e ci sia ancora da ingranare al 100%, le premesse sono entusiasmanti: se il buongiorno si vede dal mattino e se sapranno andare avanti così, si prospetta davvero un bel viaggio.