La storia d'amore

Elena e Francesco, insieme sulla terra e per l’eternità

93 anni lei, 94 lui, insieme fin da ragazzini, sposati da 70 anni, si sono spenti a distanza di 24 ore l’uno dall’altra

Elena e Francesco, insieme sulla terra e per l’eternità

Una storia d’amore durata tutta la vita e che ha superato anche i confini della morte. È quella che arriva da Arluno, dove i due protagonisti della vicenda hanno vissuto nell’ultimo decennio. A raccontarla è una delle nipoti, Erica Pilotti, anche a nome delle sue cugine.

Insieme per tutta la vita e oltre

«Siamo ormai abituati a considerare l’amore un sentimento fragile nella vita frenetica di tutti i giorni, ma la storia dei nostri nonni, Elena De Iorio e Francesco Pilotti, 93 e 94 anni, ci dimostra che una promessa pronunciata 70 anni fa può diventare eterno compimento – afferma – ​La loro favola d’amore è iniziata da bambini, quando abitavano nello stesso paese della Campania, Teano. Diventati grandi, quando si sono fidanzati, la mamma della nonna era irremovibile: niente uscite da soli. E così, a fargli da “scorta” durante i primi appuntamenti, c’erano sempre i fratelli di lei, Benito Guido e Paride».

​Quel legame, «nato tra i banchi di un paese e protetto con la pazienza del tempo, si era suggellato con il matrimonio il 12 agosto 1956 e il trasferimento a Milano – prosegue Erica Pilotti – Da quel giorno hanno condiviso gioie e dolori come in ogni grande famiglia, crescendo insieme tre figli, Mimmo, Sergio e Flavia, che hanno poi allargato il cerchio della vita con 7 nipoti e 13 pronipoti e il trasferimento ad Arluno dieci anni fa».

La morte a distanza di 24 ore l’uno dall’altra e i funerali celebrati insieme

​ Elena e Franco «hanno avuto la forza e la costanza di rimanere uniti fino alla fine, anche quando le condizioni fisiche, nell’ultimo anno, li avevano costretti a vivere separati – racconta la nipote – Ma la promessa di rimanere insieme “finché morte non ci separi” è andata oltre ogni ostacolo: si sono spenti a ventiquattro ore esatte di distanza l’uno dall’altra. Nostro nonno alle 18 del 23 settembre e nostra nonna alle 18 del 24 settembre, inconsapevole della morte del nonno, dimostrando che certi amori non finiscono davvero mai e neanche la morte è in grado di separarli. Sempre insieme sulla terra e per l’eternità». I funerali sono stati celebrati insieme lunedì nella chiesa di Arluno. «All’uscita li abbiamo accompagnati con la canzone “Un amore così grande” – conclude Erica Pilotti – Il nonno amava la musica soprattutto l’opera, Claudio villa, i tenori».