Si è svolta ieri, giovedì 16 aprile, la Giornata di cittadinanza e Costituzione dedicata ai temi dell’educazione civica, che ha visto protagonisti gli studenti e le studentesse della scuola secondaria di primo grado «I. Montanelli» di Boffalora sopra Ticino. Un’iniziativa significativa, ormai avviata già dallo scorso anno, che punta a formare cittadini sempre più consapevoli e responsabili.
L’incontro con le forze dell’ordine
Nel corso della mattinata sono intervenuti i Carabinieri, rappresentati dal maresciallo Simone Massimo, e gli agenti della Polizia Locale. «Due i principali ambiti affrontati: da un lato i Carabinieri hanno guidato gli alunni e le alunne in un percorso di riflessione sull’Inno d’Italia e sul significato di essere cittadini consapevoli e responsabili, incentivando il dialogo sui valori della Costituzione; dall’altro la Polizia Municipale ha trattato tematiche legate all’educazione stradale, offrendo spunti concreti per una convivenza civile e sicura approfondendo le principali norme del codice della strada», spiegano gli insegnanti.
Rappresentanti di scuola e istituzioni
All’iniziativa hanno preso parte anche il dirigente scolastico Alessandra Moscatiello e il sindaco Sabina Doniselli, a testimonianza del valore educativo e civico dell’evento per l’intera comunità. Le attività si sono svolte a rotazione, coinvolgendo gruppi di classi parallele, e hanno previsto momenti di elaborazione sia riflessiva sia grafica. Al centro del lavoro, il tema del diventare cittadini consapevoli, attenti ai valori del vivere comune e al senso di appartenenza all’Italia e al mondo. «Particolarmente emozionante il momento conclusivo della giornata – raccontano i professori – I Carabinieri hanno donato alla scuola la bandiera italiana, che è stata issata mentre i ragazzi hanno intonato l’Inno di Mameli, in un clima di partecipazione e coinvolgimento emotivo».
In previsione una borsa di studio
Il progetto, destinato a proseguire anche negli anni futuri, si concluderà il prossimo 5 giugno nella sala del Parco Mylius di Boffalora. In quell’occasione, i Carabinieri assegneranno una borsa di studio agli studenti e alle studentesse dell’Istituto «E. De Amicis» che si distingueranno per la qualità delle riflessioni elaborate sui temi affrontati, in particolare sulla conoscenza dell’Inno d’Italia e del suo significato. Un percorso educativo che conferma l’importanza della collaborazione tra scuola, istituzioni e forze dell’ordine nella formazione delle nuove generazioni.
Il valore educativo e civico dell’iniziativa
L’iniziativa di giovedì mattina «ha rappresentato un momento importante di incontro e crescita per tutte le ragazze e tutti i ragazzi. La presenza dei Carabinieri e della Polizia Locale è stata simbolo di vicinanza, ascolto e impegno quotidiano per la sicurezza e il bene della comunità – commenta il sindaco Sabina Doniselli – Parlare di educazione civica, legalità ed educazione stradale ha significato costruire insieme le basi di una società più consapevole, rispettosa e responsabile. Ognuno di noi, con le proprie scelte e comportamenti, può fare la differenza, contribuendo a rendere il proprio paese più sicuro e più giusto».
Tutti i ragazzi sono stati curiosi, «hanno fatto domande e hanno colto questa occasione per comprendere meglio il valore delle regole: non come limiti, ma come strumenti di libertà e convivenza civile – sottolinea il primo cittadino – Si è parlato anche del valore della Costituzione, della bandiera italiana e dell’inno nazionale, simboli che rappresentano la nostra identità, la nostra storia e i principi fondamentali su cui si basa la convivenza civile. Comprendere il loro significato aiuta a sentirsi parte attiva della comunità e a sviluppare un più forte senso di appartenenza e responsabilità verso il proprio Paese».
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