Attualità
La decisione

Disposta l'autopsia sul corpo di Stefano Martolini, travolto e ucciso da una bici

L'ex Ds della società ciclistica di Busto Garolfo, di Magenta, era stato travolto e ucciso domenica da una bici.

Disposta l'autopsia sul corpo di Stefano Martolini, travolto e ucciso da una bici
Attualità Magenta e Abbiategrasso, 24 Maggio 2022 ore 18:09

Disposta l'autopsia sul corpo di Stefano Martolini di Santa Stefano Ticino, travolto e ucciso domenica 22 maggio 2022 durante una gara ciclistica nelle Marche.

La decisione del Pubblico Ministero

Il Pubblico Ministero della Procura di Ancona, dott. Andrea Laurino, nell’ambito del procedimento penale aperto dopo la tragedia, ha disposto per domani, mercoledì 25 maggio 2022, dalle 9.30, presso l’obitorio dell’ospedale “Torrette”, incaricando quale proprio consulente tecnico d’ufficio il medico legale dott. Mauro Pesaresi, l’autopsia sulla salma di Stefano Enrico Martolini, 41 anni, lombardo di Santo Stefano Ticino (Milano), il irettore sportivo della società ciclistica Viris Vigevano deceduto domenica a Castelfidardo durante le fasi finali del Trofeo Comune di Castelfidardo, gara nazionale riservata ai dilettanti élite e Under 23, per un tanto tragico quanto assurdo incidente di corsa.

Com’è tristemente noto, il dirigente, che si era appostato sul marciapiede in prossimità del traguardo per rifornire gli atleti della sua squadra, è stato travolto in pieno da un ciclista lanciato a oltre 60 km orari per la volata dopo che il gruppo aveva sbandato e si era allargato a sinistra uscendo parzialmente dalla sede stradale. E purtroppo in quel punto non erano state sistemate transenne. Il corridore, il ventitreenne friulano Nicola Venchiarutti, della Work
Service, è rimasto a sua volta ferito seriamente, ha riportato fratture, specie alle vertebre, ma, almeno lui, se la caverà: il ciclista, come atto dovuto, è stato iscritto nel registro degli indagati dal Sostituto Procuratore per l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Non c’è stato invece nulla da fare per Martolini, deceduto praticamente sul colpo a causa del violentissimo impatto con la bicicletta e poi la rovinosa caduta a terra.

La pubblicazione della tragedia

Al riguardo, il fratello e il padre della vittima, che non era sposato e non aveva figli, sono rimasti ulteriormente scioccati dalla pubblicazione, soprattutto sui social, ma anche nei siti internet di non poche testate d’informazione, di svariati video che documentano le fasi della tragedia e, pur consapevoli della necessità di garantire il diritto di cronaca, chiedono quanto meno che si possano rimuovere gli ultimi secondi relativi all’impatto e all’immagine del loro caro esanime a terra, apprezzando la scelta di quanti invece hanno ritenuto di non divulgare il filmato.

I familiari del direttore sportivo, per fare piena luce su questa vicenda del tutto inedita nella sua dinamica, oltre che drammatica, e sulle eventuali responsabilità, attraverso i consulenti legali Paolo Monti e Andrea Polverini, si sono rivolti a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, che metterà a disposizione del loro penalista, l’avv. Massimo Cesca del Foro di Macerata, quale consulente medico legale di parte per gli accertamenti irripetibili, il dott. Marco Palpacelli. Una volta ultimate le operazioni peritali arriverà il nulla osta alla sepoltura da parte dell’autorità giudiziaria e i congiunti di Martolini
potranno fissare la data del funerale.

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