Una nuova postazione salvavita si aggiunge alla rete di defibrillatori pubblici di Legnano.
Cresce ancora il numero dei defibrillatori presenti in città
Domani, domenica 13 settembre, alle 11 sarà inaugurato il nuovo defibrillatore semiautomatico esterno (Dae) disponibile H24, installato in via Sardegna, all’esterno dell’oratorio San Paolo. Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco Lorenzo Radice e il parroco don Walter Zatta, a testimonianza della collaborazione tra Amministrazione comunale, comunità parrocchiale e mondo del volontariato.
Il progetto finanziato dal bando sociale
L’installazione è stata realizzata dall’associazione Sessantamilavitedasalvare Altomilanese odv, nell’ambito del progetto presentato al bando comunale «Erogazione dei contributi per attività di carattere sociale, assistenziale, culturale, storico, pedagogico, ricreativo, sportivo ed ecologico per l’anno 2025», pubblicato dall’Amministrazione comunale nell’agosto dello scorso anno. Il Comune di Legnano ha stanziato un contributo di 3mila euro, che ha permesso di finanziare la nuova postazione.
Teca riscaldata e controllo remoto
Il Dae è custodito all’interno di una teca riscaldata e illuminata, pensata per garantirne la corretta conservazione e la visibilità in qualsiasi condizione meteorologica e a qualsiasi ora, anche durante la notte. Il dispositivo è inoltre dotato, in conformità con quanto previsto dalla Legge n. 116 del 2021, di un sistema di controllo remoto. Il meccanismo monitora costantemente lo stato della batteria e delle piastre e segnala in tempo reale eventuali anomalie o necessità di manutenzione, così da assicurare che il defibrillatore sia sempre efficiente e pronto all’utilizzo in caso di emergenza.
«Un presidio di sicurezza vitale»
La scelta dell’oratorio San Paolo di via Sardegna è legata alla volontà dell’associazione di presidiare un punto considerato nevralgico per la comunità, frequentato quotidianamente da bambini, giovani, famiglie e anziani, mettendo allo stesso tempo la postazione a disposizione dell’intero quartiere. Luca Cantarella, presidente di Sessantamilavitedasalvare Altomilanese odv, dichiara:
«Ringraziamo l’Amministrazione comunale di Legnano per aver creduto in questo progetto e averlo sostenuto economicamente attraverso il bando sociale, e don Walter per l’ospitalità e la collaborazione. Questo nuovo Dae H24 rappresenta un presidio di sicurezza vitale per via Sardegna e per l’intera zona. Insieme al Dae in via Abruzzi e a un Dae che speriamo di posare molto presto, sempre nel quartiere San Paolo, rende questa zona una delle più cardioprotette di Legnano».
L’inaugurazione di domenica
Alla cerimonia di domenica mattina sono invitati tutta la cittadinanza, i residenti della zona e i frequentatori dell’oratorio, per partecipare all’inaugurazione della nuova postazione.