Da Magenta a Leopoli per aiutare una famiglia con un bambino bisognoso di cure
Il sacerdote don Davide Fiori insieme ai volontari abbiatensi Luigi Uslenghi e Walter Ceriotti è partito oggi, giovedì 26 ottobre, all'alba verso l'Ucraina per una missione umanitaria

Da Magenta a Leopoli e ritorno per portare aiuti umanitari al popolo ucraino e soccorrere una famiglia con un bambino bisognoso di cure. È partita all'alba di oggi, mercoledì 26 ottobre, la spedizione composta da don Davide Fiori, vicario parrocchiale della Sacra Famiglia di Magenta e dei volontari abbiatensi della San Vincenzo Luigi Uslenghi e Walter Ceriotti che si recheranno in Ucraina con uno scopo ben preciso: consegnare pacchi con generi di prima necessità e portare in Italia una famiglia il cui figlio necessità di cure specifiche che verranno realizzate all'ospedale di Trieste.
Da Magenta a Leopoli per aiutare una famiglia con un bambino bisognoso di cure
Il furgone stipato di aiuti raccolti grazie ad un lavoro in sinergia tra le caritas del territorio, l'associazione San Vincenzo di Abbiategrasso e il Lions Club Milano si è messo in moto alle 5 del mattino con arrivo previsto alla mezzanotte a Leopoli. Il tempo di scaricare i pacchi e riposarsi e la partenza attorno alle 6 di domattina, giovedì 27 ottobre, e rientro a Magenta previsto per la mezzanotte. Nel viaggio di ritorno ci sarà come detto una tappa a Trieste dove il furgone lascerà la famiglia composta da mamma, papà e tre figli, di cui uno sarà ricoverato all’ospedale triestino dove riceverà delle cure specifiche.
Le parole del sacerdote
"Questo viaggio nasce dalla conoscenza con un prete italiano, don Egidio Montanari impegnato con l'opera Don Orione a Leopoli che ci ha chiesto la disponibilità di realizzare questo viaggio per aiutare una famiglia ucraina - spiega don Davide - Insieme ai volontari della San Vincenzo di Abbiategrasso abbiamo quindi organizzato il tutto. Per non partire con un furgone vuoto abbiamo quindi raccolto generi di prima necessità, che verranno utilizzati dall'opera Don Orione per dare una mano alla comunità ucraina di Leopoli. Ci auguriamo che tutto vada per il verso giusto, permettendoci di portare il nostro aiuto ai cittadini ucraini che vivono ormai da mesi la crudeltà della guerra".



