il congresso

Consorzi di bonifica e irrigazione in campo per la sicurezza idrica

La conferenza stampa rappresenta un momento di confronto istituzionale e tecnico per ribadire il ruolo centrale dei Consorzi di bonifica

Consorzi di bonifica e irrigazione in campo per la sicurezza idrica

I Consorzi di bonifica e irrigazione della Lombardia confermano il proprio ruolo strategico nella tutela e gestione della risorsa idrica, nella prevenzione della siccità e nella messa in sicurezza dei territori, in un contesto segnato dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.

Consorzi di bonifica e irrigazione in campo per la sicurezza idrica

Questi i temi al centro della conferenza stampa promossa da ANBI Lombardia nella splendida cornice della Biblioteca Ambrosiana di Milano scelta per il suo forte legame con l’acqua: qui, infatti, è custodito il “Codice Atlantico” di Leonardo da Vinci, il dipinto “L’allegoria dell’acqua” realizzato da Brueghel il Vecchio per il Cardinal Federico Borromeo ed ancora i resti di una canaletta romana in pietra per lo scarico delle acque meteoriche tipico esempio di bonifica idraulica. La presentazione alla stampa moderata dal Direttore Mario Reduzzi ha visto la partecipazione del Presidente Alessandro Rota, del Direttore Generale di ANBI, Massimo Gargano, e del dottor Carlo Enrico Cassani in rappresentanza di Regione Lombardia.

La conferenza stampa rappresenta un momento di confronto istituzionale e tecnico per ribadire il ruolo centrale dei Consorzi di bonifica e presentare i progetti della Lombardia candidati nell’ambito del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI).

Le dichiarazioni del presidente

“Questa presentazione mi dà l’opportunità di ribadire la straordinaria capacità progettuale dei consorzi di bonifica e irrigazione lombardi in grado di presentare opere fondamentali per l’economia, l’ambiente e i cittadini. Il PNIISSI rappresenta un punto di svolta nelle politiche dell’acqua, un’opportunità concreta per dare continuità agli investimenti sui territori superando la logica emergenziale – dichiara Alessandro Rota, Presidente di ANBI Lombardia – Affrontare il cambiamento climatico richiede uno sforzo collettivo e integrato basato su una nuova cultura dell’acqua, che coniughi consapevolezza, innovazione e manutenzione diffusa. I consorzi di bonifica e irrigazione, grazie alla loro organizzazione capillare e alle competenze tecniche, sono pronti a fare la loro parte dando concretezza ad una visione sostenibile e lungimirante del territorio.”

“I Consorzi di bonifica della Lombardia sono un’eccellenza del sistema, di cui viene plaudita anche dalle Istituzioni la capacità di rispettare gli stringenti cronoprogrammi del PNRR; non solo: ben il 46% dei progetti inseriti nel PNIISSI afferisce alla capacità operativa e sussidiaria di tali enti, autentico front office del territorio, di cui sono rimasti gli unici uffici progettazione di area vasta. Sono centinaia le proposte che mettiamo a servizio del Paese per aumentarne la resilienza alla crisi climatica: il Piano Nazionale di Efficientamento della Rete Idraulica ed il Piano Nazionale Invasi, proposto con Coldiretti e di cui sono già pronti i primi 400 progetti per nuovi bacini – dichiara Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI – Abbiamo l’orgoglio di essere il tassello tra le esigenze delle comunità ed i finanziamenti, che spesso ci sono anche in Europa, ma bisogna avere una rodata professionalità per poterli acquisire.”

Il Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico

Il PNIISSI è finalizzato alla programmazione di interventi nelle infrastrutture idriche primarie per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento idrico, anche ad uso plurimo.
Tra gli interventi previsti:
realizzazione di nuovi serbatoi per l’accumulo e la regolazione della risorsa idrica;
adeguamento e potenziamento delle reti di distribuzione;
opere prioritarie per la prevenzione del fenomeno della siccità.

Attraverso il Piano il sistema consortile ha l’opportunità di proporre interventi per il rafforzamento e l’ammodernamento delle infrastrutture, con l’obiettivo di aumentare la resilienza dei sistemi idrici ai cambiamenti climatici e ridurre le dispersioni.
PNIISSI 2023: i risultati per la Lombardia

Con l’Avviso 2023 sono state presentate a livello nazionale 418 proposte progettuali per un investimento complessivo di 12 miliardi di euro. In Lombardia sono stati presentati 14 interventi:
12 dei Consorzi di bonifica;
1 del Consorzio dell’Oglio;
1 relativo alle opere sul Lago d’Idro.
Tutti i 14 progetti lombardi sono stati ritenuti ammissibili a finanziamento per un importo complessivo richiesto pari a 300.152.256,29 euro.

Il primo Stralcio PNIISSI 2023 ha destinato 957.062.827,86 euro al finanziamento di 75 interventi a livello nazionale; di questi, 31 sono riferiti a Consorzi di bonifica o di regolazione per un totale di 480.927.468,76 euro.
Alla Lombardia sono stati assegnati 82.999.377,15 euro per 6 interventi:
4 ai Consorzi di bonifica (Est Ticino Villoresi, Media Pianura Bergamasca, Garda Chiese e Navarolo);
1 al Consorzio dell’Oglio (8.411.441,26 euro);
1 alle opere per il Lago d’Idro (5.900.000,00 euro).
La Lombardia è risultata la seconda regione d’Italia ad essere finanziata con una percentuale del 17,3% sull’importo totale.
Avviso 2025: nuove progettualità e cantierabilità immediata
Con l’Avviso 2025, pubblicato il 22 ottobre 2025, in Lombardia sono stati presentati 22 progetti:
21 dai Consorzi di bonifica;
1 dal Consorzio dell’Adda.

L’importo complessivo richiesto ammonta a 495.117.883,29 euro, di cui il 67% (333.893.373,90 euro) riguarda progetti esecutivi immediatamente cantierabili. Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento e ottimizzazione delle infrastrutture di prelievo, adduzione, distribuzione e smaltimento delle acque a scopo irriguo e di bonifica nei comprensori di pianura, nonché opere volte al mantenimento e al recupero della capacità di invaso.