la grande generosità

Cesti per i bisognosi e soldi per borse di studio da parte di un anonimo cittadino

Il benefattore per fare arrivare i regali alle persone in difficoltà ha contattato direttamente il vicesindaco e assessore ai Servizi alla persona

Cesti per i bisognosi e soldi per borse di studio da parte di un anonimo cittadino

Il bene e la solidarietà si fanno senza farsi pubblicità, con il cuore. Questo è quello che ha fatto un cittadino di Senago che nei giorni scorsi ha regalato venti cesti con prodotti alimentari destinati a famiglie in difficoltà e una donazione di 2.800 euro per borse di studio.

Cesti per i bisognosi e soldi per borse di studio da parte di un anonimo cittadino

Regali inaspettati fatti da un anonimo che ha dimostrato grande generosità e attenzione verso la propria comunità. Il benefattore per fare arrivare i regali alle persone in difficoltà ha contattato direttamente il vicesindaco e assessore ai Servizi alla persona, Tania Salamone, esprimendo il desiderio di contribuire con un gesto concreto per aiutare chi è in difficoltà. La risposta dell’Amministrazione comunale è stata immediata.

«Il nostro concittadino si è rivolto a me con l’intenzione di fare qualcosa di concreto per aiutare le persone più in difficoltà. Da questo confronto è nata la scelta di destinare i cesti natalizi da lui donati a cittadini già seguiti dai servizi sociali: grazie a questo gesto sono stati distribuiti 20 cesti a famiglie e persone che vivono situazioni di fragilità».

Nei cesti c’erano generi alimentari per le feste natalizie, che sicuramente hanno donato sostegno e gioia in un momento che per alcuni potrebbe essere più difficile di altri.

Un sostegno anche ai giovani

Ma la generosità del benefattore non si è fermata qui. Con la stessa sensibilità ha deciso di sostenere anche i giovani, donando 2.800 euro destinati all’istituzione di borse di studio, dimostrando attenzione non solo alle emergenze quotidiane, ma anche al futuro della nostra comunità», conclude il vicesindaco.

Il suo nome è rimasto anonimo, ma il gesto no. E’ stata la stessa Amministrazione comunale, profondamente grata, a voler condividere pubblicamente questa bella storia sui social per rendere omaggio alla sua sensibilità e per diffondere un messaggio di solidarietà e impegno civico. E perché no, sperando che possa ispirare altri cittadini a seguire il suo esempio e a contribuire, anche con piccoli gesti, al benessere collettivo.