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Autonomia energetica: la Lombardia punta sul fotovoltaico

L'obiettivo è abbattere il costo dell'energia e essere sempre più autonomi nella produzione.

Autonomia energetica: la Lombardia punta sul fotovoltaico
Attualità 29 Marzo 2022 ore 14:25

E’ stata approvata oggi dal Consiglio regionale con voto pressochè unanime (66 favorevoli e un solo astenuto), la legge “Verso l’autonomia energetica” che stanzia complessivi 4 milioni di euro a partire dal 2023 per incentivare i Comuni lombardi a mappare i siti dove realizzare entro i successivi due anni impianti fotovoltaici.

Dove potranno essere posizionati

Tetti di immobili pubblici (municipi, scuole, case di riposo, ecc.) ma anche cave, discariche dismesse, terreni agricoli incolti potranno ospitare pannelli solari per produrre energia elettrica da utilizzare prevalentemente in loco al fine di ridurre il costo dell’energia e avvicinarsi all’obiettivo dell’autonomia energetica.

“Questo provvedimento – commenta il relatore Riccardo Pase (Lega) – nasce nell’ambito della Commissione Ambiente da me presieduta ben prima dell’impennata dei prezzi dei combustibili fossili cui abbiamo assistito in questi ultimi mesi. Abbiamo svolto un lavoro minuzioso di ascolto dei territori e degli stakeholders che ha portato a migliorare sensibilmente il testo originario. In particolare abbiamo esteso i benefici economici, inizialmente riservati ai Comuni sopra a i 3.000 abitanti, a tutte le amministrazioni. Ringrazio inoltre le forze politiche che hanno dato il loro contributo costruttivo al lavoro portando all’approvazione pressochè unanime della legge.”

Da privilegiare le aree dismesse

Il dibattito odierno ha visto l’intervento dei consiglieri Luigi Piccirillo (Misto), Marco Degli Angeli e Ferdinando Alberti (Movimento 5 Stelle), Antonella Forattini (PD), Francesca Ceruti (Lega), Niccolò Carretta (Misto), Gabriele Barucco (FI). Il Sotto Segretario Marco Alparone e l’Assessore Massimo Sertori hanno espresso il parere favorevole della Giunta. Sono stati presentati alcuni emendamenti e quattro ordini del giorno. Fra questi ultimi è stato approvato con il parere favorevole del relatore e della Giunta quello presentato dal consigliere Massimo De Rosa (Movimento 5 Stelle) che tende a privilegiare l’utilizzo di aree industriali dismesse, cave e discariche esauste rispetto ai terreni agricoli.

“Questa legge – sottolinea Pase – è di grande rilevanza strategica e si inserisce in una logica di perfetta continuità con quella sulle Comunità Energetiche (CER) recentemente approvata dal Consiglio regionale. Tra incentivi diretti e provvedimenti quadro Regione Lombardia ha stanziato in questa legislatura 104 milioni di euro per favorire la transizione energetica. Noi lombardi facciamo da apripista e ci auguriamo che altre regioni si affianchino a noi in questo sforzo la cui importanza è così drammaticamente confermata dai pesanti risvolti economici dei tragici fatti in corso in Ucraina.”

Entro sei mesi la Giunta regionale emanerà il regolamento attuativo e i Comuni interessati potranno inoltrare le domande di contributo.

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