La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta una priorità irrinunciabile per la CGIL. Nonostante il quadro normativo vigente e gli obblighi previsti a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, gli infortuni e le morti sul lavoro continuano a rappresentare una grave emergenza sociale.
I dati sugli infortuni sul lavoro
I dati relativi agli infortuni mortali sul lavoro: dal 1° gennaio al 15 settembre 2026 i morti sono stati 1002 di cui 805 nei luoghi di lavoro e 197 in itinere. (dati osservatorio nazionale di Bologna) evidenziano la necessità di rafforzare le attività di prevenzione, la formazione e gli strumenti di partecipazione e rappresentanza nei luoghi di lavoro.
Anche la tutela degli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro richiede particolare attenzione, affinché le esperienze formative si svolgano in condizioni di piena sicurezza.
La sicurezza degli studenti
Nel periodo gennaio-luglio 2026 sono 597 gli infortuni che hanno riguardato studenti coinvolti nei percorsi “formazione scuola-lavoro”, alcuni dei quali mortali (dati Inail).
La salute e la sicurezza non possono essere considerate esclusivamente come prevenzione degli infortuni. La tutela della salute deve comprendere anche la prevenzione delle patologie professionali, dei disturbi muscolo-scheletrici, dello stress lavoro-correlato e di tutte quelle condizioni che, nel tempo, possono compromettere il benessere psicofisico delle lavoratrici e dei lavoratori.
Prevenzione e condizioni di lavoro
L’organizzazione del lavoro, i ritmi, i carichi di lavoro e le condizioni ambientali costituiscono elementi fondamentali sui quali è necessario intervenire, attraverso un confronto concreto e costante tra lavoratori, rappresentanze sindacali e aziende.
In questo contesto, il ruolo dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) assume un’importanza fondamentale. È necessario garantire che tali figure dispongano di adeguate competenze, strumenti e condizioni di effettiva autonomia per svolgere il proprio mandato di tutela.
Il ruolo di RLS e RLST
In particolare, nelle realtà aziendali di piccole e medie dimensioni, dove spesso la presenza sindacale è più debole o assente, occorre prestare particolare attenzione affinché il sistema di rappresentanza della sicurezza sia realmente orientato alla tutela dei lavoratori e non risulti condizionato dalle scelte datoriali.
È a partire da queste considerazioni che la CGIL del Ticino Olona ha deciso di istituire a partire dalla giornata di oggi, martedì 22 settembre, uno Sportello Salute e Sicurezza, con l’obiettivo di offrire informazione, assistenza e supporto agli RLS, alle rappresentanze sindacali e a tutte le lavoratrici e i lavoratori che necessitino di un confronto sulle problematiche legate alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Lo Sportello Salute e Sicurezza
Lo Sportello intende contribuire a rendere effettivi i diritti previsti dalla normativa, sostenendo la prevenzione e promuovendo una maggiore consapevolezza sui rischi e sulle condizioni di lavoro.
DOVE E QUANDO
Lo Sportello Salute e Sicurezza CGIL Ticino Olona sarà operativo:
- Ogni martedì, dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
- Presso la Camera del Lavoro di Legnano, Via Volturno 2.
Il servizio è rivolto a RLS, RSU, RSA e a tutte le lavoratrici e i lavoratori che necessitino di informazioni, orientamento o supporto sulle questioni riguardanti la salute e la sicurezza sul lavoro.
Accesso e appuntamenti
Lo Sportello riceverà inoltre su appuntamento, sia presso la sede di Legnano sia nelle altre Camere del Lavoro del comprensorio del Ticino Olona: Magenta, Abbiategrasso, Castano Primo e Parabiago.
Per informazioni e appuntamenti:
- Telefono: 0331 488011
- E-mail: sicurezzaticinoolona@cgil.lombardia.it