Sociale

Anni Verdi supera i 500 soci

Dopo gli anni in calo post pandemia la ripresa testimoniata dai numeri delle iscrizioni

Anni Verdi supera i 500 soci

Sforata nuovamente quota 500 soci, come non accadeva dal 2020, prima che arrivasse la pandemia da Covid a cambiare abitudini e limitare la voglia di stare insieme.

Anni Verdi

Nel 2025 il centro anziani di Pregnana gestito dall’associazione Solidarietà Anni Verdi è tornata a livelli associativi pre pandemia, coinvolgendo 510 soci: 193 di questi provenienti da fuori Pregnana, e ben 107 nuovi iscritti. Nel 2021, nel periodo più nero, il numero era sceso a meno di 300 unità.
Il tutto per la soddisfazione del presidente Primo Mauri e per tutta la squadra di volontari che si impegna quotidianamente nella gestione del centro di largo Avis Aido e nell’organizzazione delle tante iniziative che offrono, insieme all’immancabile e insostituibile gioco delle carte, occasioni di svago, accrescimento culturale, ma anche servizi sociali.

Centro anziani Pregnana

Come il trasporto verso i presidi ospedalieri, dedicato non solo agli anziani, svolto da 12 volontari autisti e su indicazione dei servizi di assistenza comunali.
Ci sono poi i pranzi, la distribuzione dei pasti, la musica dal vivo che arricchisce i sabati e le domeniche, e i corsi promossi per tenere allenata la mente.
Come quelli di sartoria o di cucito, quello di scacchi o di avvicinamento al computer.
E non dimentichiamo iniziative particolari come quella dell’Orto Pomona, dove si coltiva per il gusto di farlo e si può richiedere verdura a metro zero in cambio di un’offerta. Tutte proposte che arricchiscono le giornate e offrono alternative.

Volontariato

Sono ben 52 i volontari che si prodigano per organizzare occasioni conviviali per tutti i soci e non solo.
Infine le carte, grande passione per tantissimi dei frequentatori del centro.
Lo scorso venerdì si è tenuta la finale della gara di burraco. A vincere la coppia formata da Elvira Venuto e Giorgio Messina, poi quella Perversi e Zanetti, terzi Rigo e Radice. Per loro uova di Pasqua e buoni per acquisti in paese.