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La storia

Alberto e la sua cagnolina "Ebby" salvano un uomo nel Naviglio

Un uomo stava annegando nel Naviglio, ma è stato salvato prontamente dal tenore Alberto Fraschina e dalla sua cagnolina "Ebby".

Alberto e la sua cagnolina "Ebby" salvano un uomo nel Naviglio
Attualità Legnano e Altomilanese, 05 Giugno 2021 ore 08:10

Alberto Fraschina, noto tenore di Cuggiono, e la sua cagnolina "Ebby" hanno salvato un uomo dalle acque del Naviglio.

Una passeggiata lungo il Naviglio... poi quella richiesta di aiuto

Un uomo in difficoltà nelle acque del Naviglio Grande salvato dalla piccola "Ebby", una cagnolina di un anno di età.
"Il soccorso del cuore", lo definisce il suo padrone Alberto Fraschina, il noto tenore di Cuggiono, raccontando questa  storia a lieto fine.

"Sabato stavo passando lungo l’alzaia del Naviglio tra Castelletto e Malvaglio con la mia cagnolina, quando all’improvviso “Ebby” si è fermata a guardare l’acqua. All’inizio non avevo capito perché si era fermata, ma poi ho sentito una voce che proveniva dal Naviglio. Qualcuno stava chiedendo aiuto e mi sono avvicinato alla sponda. Così ho visto quell'uomo trascinato dalla corrente che chiedeva aiuto. L’acqua del Naviglio è molto alta in questo periodo e quell’uomo rischiava di annegare. “Ebby” era prontissima al salvamento in acqua ed è stata rapidissima. Abbiamo raggiunto una delle scalette posizionate lungo il canale, “Ebby” è entrata in acqua e ha raggiunto l’uomo riportandolo sulla terra ferma".

Cuggiono, Alberto Fraschina e la cagnolina "Ebby"

Il lieto fine

Era aggrappato al collare del cane e, una volta vicino alla sponda, il tenore l’ha preso e tirato fuori dal Naviglio. Un’avventura a lieto fine per il malcapitato caduto in acqua che se l’è vista brutta e ha rischiato di annegare. Per sua fortuna sono passati in quel momento Alberto e la sua piccola cagnolina, lui con un passato da soccorritore (era volontario della Azzurra Soccorso, ndr) ed «Ebby» addestrata al salvataggio delle persone. Fraschina ricorda di non agire se non si ha esperienza di soccorso, perché potrebbe essere pericoloso sia per chi si sta cercando di salvare che per noi stessi.