Sicurezza

Al via la rimozione dei veicoli abbandonati nell’area Aler

Si tratta di carcasse di mezzi lasciati nelle case di edilizia popolare di via Boccherini/via Vivaldi

Al via la rimozione dei veicoli abbandonati nell’area Aler

Dopo il completamento di una fase burocratica e amministrativa obbligatoria, articolata e complessa, hanno ufficialmente preso il via le procedure operative per la rimozione dei veicoli in presunto stato di abbandono situati all’interno dell’area Aler compresa tra via Boccherini e via Vivaldi ad Abbiategrasso. Un’operazione di decoro urbano e sicurezza, per tentare di risolvere una questione aperta da diverso tempo.

Soddisfatta l’assessore Bonomi

A dare la notizia è l’assessore alla Sicurezza, Chiara Bonomi, che esprime forte soddisfazione per l’avvio delle attività:

«Dietro a un intervento apparentemente semplice come la rimozione di un’auto abbandonata si nasconde in realtà una fitta rete di adempimenti normativi e passaggi amministrativi obbligatori che richiedono tempo. Finalmente, grazie al lavoro degli uffici, siamo riusciti a sbloccare la situazione e a dare inizio alle operazioni concrete nella giornata di venerdì 10 luglio. Un passo importante per il decoro urbano e la sicurezza dei residenti del quartiere».

 

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Assessore alla Sicurezza Chiara Bonomi

 

I tempi  della rimozione

 

L’operazione si articolerà secondo un cronoprogramma preciso, nel pieno rispetto delle normative vigenti:

fase 1 (in corso): è stata avviata la notifica formale degli atti ai legittimi proprietari dei veicoli. Per i mezzi sprovvisti di targa, si sta procedendo alla pubblicazione di appositi avvisi sull’Albo Pretorio. Contestualmente, su ciascun veicolo interessato è stato apposto un cartello plastificato ben visibile con la dicitura: “Veicolo in presunto stato di abbandono ai sensi del DM 460/1999 – per informazioni rivolgersi alla Centrale Operativa al nr. 0294692444”.

fase 2 (rimozione coatta): trascorsi 10 giorni dalla notifica senza che l’avente titolo sia intervenuto per reclamare o spostare il mezzo, i veicoli verranno rimossi.

Il trasferimento dei mezzi presso il centro di raccolta, individuato dal Settore Sviluppo del Territorio, si svilupperà presumibilmente nell’ultima decade di luglio.