Storia

Al tg1 racconta la sua storia di riscatto dopo il bullismo

Valentina Giacalone, presidente dell'associazione "Non solo moda", sta emozionando l'Italia intera con il suo impegno contro ogni violenza.

Al tg1 racconta la sua storia di riscatto dopo il bullismo

La storia di rinascita e di riscatto dal bullismo di Valentina Giacalone di Gerenzano emoziona sempre più italiani: il «Tg1 Dialogo» le ha infatti dedicato un servizio speciale, presentandola come esempio positivo di donna che, attraverso la sua forza personale e la passione per la moda, ha superato anni di violenza fondando «Non solo moda», un’associazione che aiuta le vittime di bullismo e cyberbullismo.

Al tg1 racconta la sua storia di riscatto dopo il bullismo

«Presa di mira con insulti e offese per l’aspetto fisico, Valentina si è lasciata alle spalle le angherie subite sui banchi di scuola e, dopo anni di isolamento e disturbi alimentari, con la forza è riuscita a riemergere e, grazie alla passione per la moda, ha fondato un’associazione che offre sostegno alle vittime di bullismo». Così la giornalista Rai Elena Fusai ha presentato la storia della stilista e modella gerenzanese, autrice del libro «Cicatrici invisibili», uscito lo scorso settembre, ma anche lo scopo di «Non solo moda», con cui le sfilate diventano mezzo di sensibilizzazione sociale e con cui si offre un servizio concreto, come la consulenza di psicologi e avvocati.

“Sono l’esempio positivo di chi ce l’ha fatta”

«Valorizziamo i punti di forza di ogni donna, ognuna vale ed è bella così com’è. Si parte dallo specchio attraverso cui per troppo tempo ci si è guardati con gli occhi di chi denigrava, non riconoscendo più la propria vera immagine», spiega Valentina, che si definisce una «sopravvissuta», perché bullismo, cyberbullismo e ogni forma di violenza creano vittime. «Sono l’esempio positivo di chi ce l’ha fatta e, guardandomi, anche altre persone possono trovare la forza per riuscirci. Le cicatrici guariscono, basta trovare la forza di rompere il silenzio, chiedere aiuto e denunciare. Siamo tutte bellissime con i nostri pregi, ma soprattutto con in nostri difetti», continua.

Altre due storie di ragazze rinate

Nel servizio sono state intervistate due rappresentanti di «Non solo moda»: Carmela Corbo, 45enne di Origgio, che per le misure del suo aspetto fisico si è vista anche negare opportunità lavorative, e Myriam Simonetta, studentessa 24enne di Gerenzano, che grazie a questa realtà ha superato le sue insicurezze. «La mia autostima è aumentata, ora mi sento finalmente bella», ha commentato la prima. «Ho trovato l’occasione di essere me stessa, ma anche di scoprire una nuova versione di me», ha aggiunto la seconda.