La Parrocchia celebra il 120° anniversario della dedicazione della chiesa: fede, tradizione e comunità si incontrano nella Festa del Paese.
Dedicazione della chiesa
Durante la festa di settembre si celebra la ricorrenza che custodisce le radici della comunità di Cornaredo. È l’anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale, il giorno in cui l’edificio sacro venne consacrato al culto di Dio e divenne ufficialmente la casa della comunità cristiana. Da centovent’anni questo anniversario rappresenta il cuore della Festa del Paese, una tradizione che nasce proprio dalla vita della parrocchia e che, nel tempo, è diventata patrimonio di tutti i cornaredesi.
Festa del paese
L’edizione 2026 assume quindi un significato particolare. Le celebrazioni parrocchiali prenderanno il via domenica 6 settembre alle ore 11.30 con la Santa Messa solenne, momento culminante della festa, durante la quale si farà memoria della dedicazione della chiesa. La celebrazione sarà resa ancora più significativa dalla presenza di don Saulo Monti, che proprio in questa occasione ricorderà il 35° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.
Don Saulo e don Carlo
La festa proseguirà lunedì 7 settembre, giornata tradizionalmente dedicata al ricordo, alla memoria e alla fraternità. Alle 10 sarà celebrata la Santa Messa a suffragio di tutti i defunti, affidando nella preghiera quanti hanno costruito, generazione dopo generazione, la storia religiosa e civile di Cornaredo. Alle 11.30, presso l’Oratorio, si terrà un momento particolarmente atteso: l’inaugurazione della stele dedicata a don Carlo Aresi, figura che ha lasciato un segno profondo nella vita della comunità. A mezzogiorno pranzo contadino e la sera, dalle 20 e 30, la Processione della Madonna d’Oro. Durante la festa sarà inoltre aperta la tradizionale Pesca di Beneficenza, allestita nel giardino della casa parrocchiale, il cui ricavato sarà destinato a sostenere le attività della comunità.
Identità di Cornaredo
La Festa del Paese non è soltanto un calendario di appuntamenti. È il momento in cui Cornaredo ritrova la propria identità più autentica. Prima ancora di essere una festa civile, infatti, essa nasce come festa della comunità cristiana raccolta attorno alla propria chiesa. Da quella consacrazione avvenuta centovent’anni fa prende origine una storia fatta di fede, solidarietà, amicizia e servizio che continua ancora oggi.
In un tempo in cui è facile perdere il senso delle proprie radici, questa ricorrenza ricorda che un paese cresce quando sa custodire la propria memoria e trasformarla in occasione di incontro. Per questo la Parrocchia invita tutti, credenti e non credenti, famiglie, giovani e anziani, a partecipare agli appuntamenti della Festa del Paese: perché una comunità si costruisce anzitutto condividendo ciò che la unisce, riscoprendo insieme la bellezza di una storia che continua.